Torna a Corigliano-Rossano la quarta edizione del festival culturale “Che non sia solo il 25 Novembre”, che per il 2026 si presenta con un format rinnovato e un titolo provocatorio: “Femmina a chi?”. Un’iniziativa che punta ad accendere i riflettori sulla ciclicità femminile e sui temi della salute, dei diritti e della consapevolezza, attraverso tre incontri gratuiti distribuiti tra aprile e maggio.
Promosso da Mondilab – La Bottega del Dono insieme all’Associazione Mondiversi ETS, il festival si propone di cambiare la narrazione su pubertà, mestruazioni, sessualità e menopausa, affrontando argomenti spesso ancora avvolti da tabù e pregiudizi.
Il primo appuntamento è in programma il 27 aprile con “Corpo – Cura – Consenso”, un incontro riservato agli studenti che si terrà presso Mondilab. L’obiettivo è accompagnare ragazze e ragazzi nella comprensione dei cambiamenti fisici ed emotivi della crescita, promuovendo rispetto, consapevolezza e relazioni sane.
Il 4 maggio, invece, spazio al tema delle mestruazioni con l’incontro “Le mie cose”, ospitato dalla Farmacia De Florio. Un focus su stigma e “period poverty”, fenomeno che riguarda l’accesso ai prodotti mestruali e alle informazioni corrette, con un momento concreto di solidarietà: saranno infatti distribuiti gratuitamente assorbenti alle donne che ne hanno bisogno.
Il ciclo si concluderà il 16 maggio con “La terza bellezza”, dedicato alla menopausa, fase spesso raccontata attraverso stereotipi e disinformazione. L’incontro, che vedrà anche la presentazione del libro “La terza notte con il gatto” di Elisabetta Spanu, offrirà uno spazio di confronto per vivere questa fase della vita in modo più consapevole e sereno.
Un percorso articolato che attraversa le diverse fasi della vita femminile – dalla pubertà alla menopausa – con l’obiettivo di costruire una nuova cultura basata su informazione, rispetto e autodeterminazione. Perché parlare di corpo e diritti, oggi, significa anche lavorare per una società più equa e consapevole.
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