CORIGLIANO-ROSSANO – Procedure più semplici per la fiera di Schiavonea dell’1 e 2 novembre e più posteggi nel mercato di Corigliano Scalo. Sono le richieste di Francesco Lazzarano, rappresentante della Federazione regionale LARA/CLAAI Calabria, contenute in due interventi sull’organizzazione del commercio ambulante.
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Il rappresentante di categoria contesta anche una disparità di trattamento rispetto agli “spuntisti”, gli ambulanti che possono occupare i posti rimasti liberi. Chiede quindi controlli uniformi e regole chiare per tutti.
Un’altra segnalazione riguarda gli spazi davanti ai negozi e ai passi carrabili. L’associazione sollecita la rimozione dei posteggi che ostacolano gli accessi e critica la riduzione degli stalli della fiera, che secondo Lazzarano sarebbero passati da 750 a 291.
La seconda nota, datata 22 ottobre, riguarda il trasferimento del mercato di Corigliano Scalo da via Fontanella a contrada Cardame. Lazzarano segnala il degrado della precedente area e sostiene che la chiusura degli ingressi da parte dei proprietari abbia impedito agli ambulanti di lavorare, pur avendo già pagato il canone.
L’associazione contesta inoltre la gestione del trasferimento, l’assegnazione degli spazi e le condizioni di sicurezza durante lo spostamento delle barriere.
Secondo la nota, i posteggi autorizzati sarebbero scesi da 90 a 45. LARA/CLAAI Calabria chiede di portarli a 90–100, per consentire il rientro degli operatori rimasti esclusi.
Tra le richieste figurano anche il rimborso o la compensazione dei canoni per le giornate di mercato non utilizzate e un confronto stabile tra Comune e associazioni di categoria. Nei documenti non è riportata una replica dell’amministrazione comunale.






