Finanza pubblica, approvato un documento: scostamento di 29 miliardi per energia e difesa

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica, che prepara la prossima legge di bilancio. Il Governo prevede uno scostamento di circa 29 miliardi di euro nel biennio 2027-2028, con risorse ripartite tra energia e difesa.

La richiesta di flessibilità vale 14,5 miliardi per ciascun anno. Nel 2027 lo spazio previsto corrisponde allo 0,3% del Pil per l’energia e ad altrettanto per la difesa. Nel 2028 la quota complessiva dello 0,6% viene suddivisa tra i due settori.

Rispetto alle precedenti indicazioni, l’intervento per la difesa viene ridimensionato di circa otto miliardi. Il ministro dell’Economia, Giorgetti, ha indicato un’impostazione prudente della manovra, legata alle incertezze su inflazione, tassi d’interesse e andamento economico. Dal 2027 viene eliminato il bonus libri.

Il deficit programmatico sale al 3,4% del Pil nel 2027, per scendere al 3,3% nel 2028 e al 2,4% nel 2029. Escludendo gli effetti dello scostamento, i valori del 2027 e del 2028 restano inferiori alla soglia del 3%.

La previsione di crescita per il 2026 viene rivista all’1%, mentre quella per il 2027 passa dallo 0,6% allo 0,8%. Il rapporto tra debito pubblico e Pil è previsto al 138,6% nel 2027, con una riduzione dal 2028.

Il passaggio parlamentare sul documento e sullo scostamento è previsto per il 13 ottobre. Per autorizzare quest’ultimo servirà la maggioranza assoluta. Entro metà ottobre il Governo invierà all’Unione europea il Documento programmatico di bilancio; la manovra è attesa alla Camera entro il 20 ottobre. Inizia l’esame delle misure per il prossimo anno.

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