Fisio360 a Catanzaro: la fisioterapia oltre la riabilitazione tra competenze, innovazione e sfide territoriali

Si è svolta al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro la giornata “FISIO360 – I volti della Fisioterapia in un’unica esperienza”, promossa dall’Ordine interprovinciale della Professione Sanitaria di Fisioterapista di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia. L’appuntamento ha offerto una riflessione ampia e articolata su una professione sanitaria chiamata a evolversi ben oltre i confini del tradizionale recupero post-infortunio.

I temi centrali della kermesse

Una visione a 360 gradi: Come sottolineato dal presidente dell’Ordine, Francesco Saverio Laraia, la fisioterapia accompagna la persona in ogni fase della vita — dai primi passi all’età anziana e al supporto degli atleti — mettendo al centro la relazione umana, l’empatia e l’ascolto clinico.

Sicurezza delle cure e lotta all’abusivismo: Ampio spazio è stato dedicato alla campagna “Non lasciarti ingannare” e all’importanza di verificare la regolare iscrizione dei professionisti tramite l’Albo Web della Federazione Nazionale, a tutela della salute dei cittadini.

Specializzazione e ricerca: L’evento ha valorizzato la crescita scientifica della categoria, ospitando focus su ambiti specifici come la riabilitazione del pavimento pelvico e premiando la migliore tesi sperimentale dell’anno accademico 2024/2025 (assegnata a Fabio Coppoletta).

Le criticità della sanità calabrese: Se da un lato si registra un passo avanti nella trasparenza grazie alla scheda di dimissione ospedaliera riabilitativa (con la tracciabilità del minutaggio), dall’altro persistono criticità cruciali nel passaggio tra struttura e territorio, segnato da liste d’attesa e difficoltà nella continuità assistenziale domiciliare.

Tra responsabilità sociale e cultura
La giornata ha coniugato l’approfondimento clinico con momenti di forte impatto civile e culturale, come la lettura della poesia “La mortale arte del non amore” di Simone Patuzzo (interpretata dall’attore Salvo Venuto) incentrata sulla riflessione contro la violenza di genere. L’evento si è arricchito inoltre della testimonianza diretta di pazienti e della visita guidata alla mostra fotografica “Geografie Possibili” a cura di Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, confermando la fisioterapia come parte integrante di un welfare culturale e comunitario orientato alla persona.

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