Fondi ai Comuni fusi, Stasi: “La Regione applichi la legge, non la cancelli”

Il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, interviene sui social sulla discussione aperta in Regione Calabria riguardo ai contributi destinati ai Comuni nati dalla fusione e alla proposta di abrogare la legge regionale che li prevede.

Stasi ricorda di aver inviato lo scorso 9 luglio una richiesta formale alla Regione per ottenere i contributi previsti dalla legge regionale del 2006, che riconosce ai Comuni fusi un sostegno economico straordinario per i dieci anni successivi alla fusione. Secondo il sindaco, dal 2018, anno della nascita di Corigliano-Rossano, questi fondi non sono mai stati erogati.

Dopo la richiesta, spiega il primo cittadino, è stato contattato dal segretario generale della Regione per avviare un confronto tecnico. Nel frattempo, però, è stata presentata una proposta di legge regionale che punta ad abrogare proprio la norma che prevede questi contributi.

Stasi si dice sorpreso da questa iniziativa e sottolinea di non voler credere che sia una risposta alla richiesta avanzata dal Comune. “Credo nelle istituzioni – afferma – e sono convinto che si tratti di un errore di valutazione”.

Il sindaco evidenzia anche quella che definisce una contraddizione politica. Tra i firmatari della proposta di legge, osserva, ci sono consiglieri regionali che in passato hanno sostenuto altri progetti di fusione tra Comuni. Per questo ritiene incoerente eliminare una norma che, come avviene in molte altre regioni italiane, incentiva e sostiene questi percorsi.

Per Stasi la Regione dovrebbe invece predisporre il piano regionale delle fusioni, riconoscere i contributi ai Comuni che hanno già completato questo percorso e continuare a promuovere nuove fusioni attraverso strumenti di sostegno economico.

Il primo cittadino si dice infine fiducioso che la proposta di abrogazione non venga portata avanti e assicura che continuerà a seguire l’evolversi della vicenda, aggiornando i cittadini sugli sviluppi.

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