Fondi caregiver persi, bufera sul Comune: accuse e richiesta di chiarimenti urgenti

CORIGLIANO ROSSANO – Scoppia il caso sui fondi destinati ai caregiver restituiti alla Regione Calabria. A sollevare la questione è il consigliere comunale Marisa Caravetta, che denuncia una gestione inefficiente dei servizi sociali.

«È doveroso portare all’attenzione pubblica una situazione di estrema gravità», dichiara Caravetta, riferendosi alla restituzione di oltre 78 mila euro destinati al sostegno delle famiglie con persone non autosufficienti.

Risorse importanti, secondo il consigliere, che avrebbero potuto alleggerire il carico quotidiano di chi assiste familiari allettati o in condizioni di forte fragilità. «Si tratta di figure fondamentali che ogni giorno sostengono situazioni difficili, eppure questi fondi sono stati sottratti alla comunità per incapacità gestionale», afferma.

La vicenda, evidenzia Caravetta, non può essere ridotta a un semplice errore amministrativo. «È una mancanza di attenzione verso i bisogni reali dei cittadini più vulnerabili», sottolinea, ricordando il contesto sociale già segnato da difficoltà economiche e isolamento.

Le conseguenze ricadono direttamente sulle famiglie. «Molti nuclei si sono visti privare di un supporto essenziale per la cura dei propri cari», prosegue il consigliere, chiedendo che vengano accertate le responsabilità.

Da qui la richiesta di chiarezza e interventi immediati. «Occorre capire cosa ha portato alla perdita di queste risorse e verificare se esistono altre situazioni simili», incalza Caravetta.

Infine, l’appello all’intero Consiglio comunale: «Serve un’assunzione di responsabilità concreta per evitare che episodi del genere si ripetano».

Una presa di posizione netta che riporta al centro il tema della tutela delle persone più fragili. «La dignità dei cittadini deve tornare al centro dell’azione amministrativa», conclude.

 

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