Free Space fa comunità: oltre 2.000 presenze per una festa dedicata a famiglie e comunità

Grande partecipazione all’iniziativa promossa da Free Space. Bambini, genitori, giovani e anziani insieme in una serata all’insegna del gioco, della socialità e della condivisione.

Corigliano Rossano:Oltre 2.000 presenze nell’arco della serata. È questo il dato che, secondo le stime di Circo WOW, racconta il successo dell’iniziativa promossa da Free Space, capace di trasformare una serata di intrattenimento in un vero momento di aggregazione per la comunità. Ma dietro il numero delle presenze c’è qualcosa di ancora più importante: la capacità di mettere insieme persone diverse, generazioni diverse e realtà diverse del territorio.

È questo, del resto, lo spirito con cui Free Space sta portando avanti il proprio progetto. Nata a Crosia, Free Space ha scelto di allargare il proprio raggio d’azione all’intera fascia ionica cosentina. Una scelta fortemente voluta dal presidente Mimmo Belardo e dalla vicepresidente D.ssa Rossana Domanico, convinti che l’associazione non debba essere legata esclusivamente al territorio di origine.

Free Space, infatti, conta soci provenienti da diversi comuni e proprio per questo intende costruire iniziative capaci di coinvolgere una comunità territoriale più ampia. L’obiettivo è quello di creare occasioni di incontro e partecipazione attraverso progetti di carattere sociale, culturale e ricreativo, con particolare attenzione ai giovani e alle famiglie, e la serata ha rappresentato una concreta dimostrazione di questa filosofia.

Il gioco torna ad essere un momento di relazione dove i protagonisti della manifestazione sono stati soprattutto i bambini, che hanno trovato nelle attività e nei tavoli da gioco organizzati dal team di Circo WOW uno spazio nel quale divertirsi e stare insieme.

Ma a colpire è stata soprattutto la partecipazione dei genitori, le postazioni sono rimaste costantemente occupate non soltanto dai bambini che giocavano tra loro, ma anche da mamme e papà che hanno scelto di sedersi accanto ai propri figli e condividere con loro il gioco. Un’immagine semplice, ma capace di raccontare perfettamente il senso dell’iniziativa, dove il gioco non è soltanto divertimento, ma è relazione, comunicazione, condivisione.

E creare occasioni nelle quali una famiglia possa fermarsi, giocare insieme e trascorrere del tempo di qualità significa anche restituire valore a quelle relazioni che, nella quotidianità, rischiano troppo spesso di essere sacrificate alla velocità.

Un evento gratuito e accessibile a tutti e stato uno degli aspetti sui quali Free Space ha puntato maggiormente. L’accesso libero e gratuito come scelta che nasce dalla volontà di offrire a tutte le famiglie la possibilità di partecipare, senza che il fattore economico possa rappresentare una barriera.

I volontari dell’associazione hanno seguito con grande attenzione l’organizzazione e la gestione logistica dell’evento, lavorando per garantire il corretto svolgimento della manifestazione e l’accoglienza del pubblico. Un impegno importante, spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per la riuscita di un appuntamento che ha registrato una partecipazione così significativa.

L’obiettivo di Free Space è chiaro: favorire l’aggregazione giovanile, contrastare la povertà educativa e creare occasioni di socialità e crescita condivisa, un’immagine che restituisce pienamente il significato di una comunità che non esclude, ma include.

Bambini e anziani appartengono a mondi apparentemente lontani, ma possono incontrarsi proprio attraverso occasioni semplici: una festa, un gioco, un sorriso, una serata trascorsa insieme, ed è forse questa una delle fotografie più belle della manifestazione.

A rendere possibile l’iniziativa anche il sostegno di numerosi sponsor e realtà imprenditoriali e commerciali del territorio, che hanno creduto nel progetto di Free Space, consentendo di realizzare un appuntamento di qualità completamente gratuito per i partecipanti.

Quando un’associazione propone un progetto e le imprese decidono di sostenerlo, il risultato non è soltanto un evento ben organizzato, è la costruzione di una rete, che permette d guardare ad un territorio più ampio, alla fascia ionica cosentina, con l’ambizione di costruire occasioni nelle quali le persone possano incontrarsi e sentirsi parte di una comunità.

E se una serata riesce a portare insieme oltre 2.000 persone, forse il messaggio è già arrivato forte e chiaro: la voglia di stare insieme c’è. Bisogna soltanto continuare a creare occasioni per farlo.

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