Giustizia a Catanzaro, i penalisti chiedono più personale a Nordio e al Csm

La Camera penale “Alfredo Cantafora” di Catanzaro chiede al ministro della Giustizia Carlo Nordio e al Consiglio superiore della magistratura organici adeguati al carico di lavoro degli uffici giudiziari. Per il presidente Francesco Iacopino, le nuove assegnazioni di magistrati non sono sufficienti a rispondere alle esigenze del distretto.

Nella lettera del 17 ottobre, Iacopino riprende le preoccupazioni espresse dal presidente del Tribunale Giuseppe Spadaro e dal procuratore generale Giuseppe Lucantonio. Al centro della richiesta c’è lo squilibrio tra procedimenti, indagini e personale disponibile, in un territorio dove la criminalità organizzata rende particolarmente complessa l’attività giudiziaria.

Secondo i penalisti, il fabbisogno degli uffici deve essere valutato considerando anche il peso dei singoli fascicoli. Le carenze di personale incidono sui tempi dei processi, sulla qualità delle decisioni e sull’esercizio del diritto di difesa.

La Camera penale sollecita inoltre un confronto tra legislatore e operatori della giustizia. Pur accogliendo favorevolmente l’assegnazione dei magistrati ordinari in tirocinio, chiede investimenti e piante organiche commisurate alle necessità effettive del territorio.

 

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