Prosegue senza sosta l’emergenza incendi nel Cosentino, dove i numerosi fronti di fuoco continuano a mettere sotto pressione uomini e mezzi di soccorso. Le situazioni più critiche si registrano nell’area del Pollino, tra Frascineto, Castrovillari, Morano Calabro, Saracena e San Basile, ma le fiamme hanno raggiunto anche Cassano allo Ionio, Acri, Corigliano Rossano, Cetraro e altri comuni della provincia, minacciando abitazioni, aziende agricole e infrastrutture.
A Frascineto un Canadair ha evitato conseguenze più gravi, mentre nel territorio di Cassano lo spegnimento è stato rallentato dal forte vento e dall’estensione dei roghi. Le autorità hanno invitato la popolazione a evitare le aree interessate, dove in alcuni casi sono stati predisposti piani di emergenza e misure precauzionali per le famiglie più esposte.
Sul fronte investigativo emergono nuovi elementi sulle possibili cause degli incendi. Il capo della Protezione civile regionale, Domenico Costarella, ha denunciato il ritrovamento di numerosi inneschi artigianali e di carcasse di gatti utilizzate come supporto per alimentare e propagare le fiamme. Materiali secchi, bottiglie di vetro e altri dispositivi rudimentali sarebbero stati predisposti per favorire la rapida diffusione del fuoco.
L’emergenza ha provocato disagi anche alla circolazione ferroviaria sulla linea tirrenica tra Rosarno e Mileto, dove il traffico è stato sospeso per diverse ore a causa di un incendio sviluppatosi in prossimità dei binari, con ritardi e cancellazioni prima del graduale ritorno alla normalità.
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