Le concessioni balneari dovranno essere riassegnate attraverso gare pubbliche entro il 30 settembre 2027. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con la sentenza numero 6349 del 18 agosto, escludendo nuove proroghe per gli attuali gestori.
I Comuni dovranno pubblicare i bandi almeno sei mesi prima della scadenza delle concessioni e, nella fase iniziale, avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia degli enti locali, i soggetti interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà nominare un commissario incaricato di procedere al posto dell’amministrazione.
La decisione ribadisce che l’assegnazione degli stabilimenti deve rispettare i principi europei di trasparenza e concorrenza. Gli anni di gestione di un bene pubblico non determinano un diritto permanente alla concessione.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






