L’Inrca di Cosenza ha sostituito il modulo usato per i prelievi domiciliari. Lo riferisce l’Associazione Diritti, Prevenzione e Sicurezza (Adps), che aveva contestato la precedente procedura perché attribuiva al medico curante responsabilità anche per attività svolte da altri operatori. Secondo l’associazione, il nuovo modulo le assegna al personale sanitario che effettua il prelievo o raccoglie il campione.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Secondo l’associazione, vengono distribuiti 60 numeri al mattino e 30 al pomeriggio, che spesso si esaurirebbero molto prima della chiusura. In una nota inviata alla Regione il 19 agosto, Adps ha chiesto di accertare le segnalazioni e, se confermate, di rivedere l’organizzazione del servizio.






