Inrca di Cosenza, cambiato il modulo per i prelievi domiciliari. Adps chiede verifiche sul Cup

L’Inrca di Cosenza ha sostituito il modulo usato per i prelievi domiciliari. Lo riferisce l’Associazione Diritti, Prevenzione e Sicurezza (Adps), che aveva contestato la precedente procedura perché attribuiva al medico curante responsabilità anche per attività svolte da altri operatori. Secondo l’associazione, il nuovo modulo le assegna al personale sanitario che effettua il prelievo o raccoglie il campione.

La questione era stata portata all’attenzione della Regione Calabria dalla consigliera Elisa Scutellà con un’interrogazione del 15 giugno 2026. Adps esprime apprezzamento per il suo intervento e chiede ora verifiche sull’accesso agli sportelli Cup/Ticket del presidio.

Secondo l’associazione, vengono distribuiti 60 numeri al mattino e 30 al pomeriggio, che spesso si esaurirebbero molto prima della chiusura. In una nota inviata alla Regione il 19 agosto, Adps ha chiesto di accertare le segnalazioni e, se confermate, di rivedere l’organizzazione del servizio.

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