“Insieme per fare del bene”: dalla scuola Monachelle 4mila euro alle associazioni del territorio |VIDEO

Insieme per fare del bene” è il titolo dell’iniziativa di solidarietà che si è svolta alla Cittadella dei Ragazzi, promossa dall’IC Rossano 2 – Scuola primaria Monachelle.

L’evento nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità su temi sociali importanti e promuovere la solidarietà, coinvolgendo istituzioni, associazioni e famiglie. La serata, moderata da Deborah Ferraina, si è aperta con i saluti istituzionali della dirigente scolastica Celestina D’Alessandro, del vicesindaco e assessore alla Pubblica istruzione Giovanni Pistoia, della presidente del Consiglio d’Istituto Paola Bruno e dell’arcivescovo monsignor Maurizio Aloise.

Un’iniziativa che dimostra come la scuola possa essere non solo luogo di istruzione ma anche di formazione ai valori della solidarietà e dell’empatia.

Durante il mercatino sono stati venduti manufatti artigianali e oggetti realizzati con materiali di riciclo, come fermaporte, decorazioni e addobbi natalizi – tra cui le tradizionali palle di Natale – preparati anche con il supporto delle insegnanti insieme agli alunni.

Il mercatino, allestito nei giorni precedenti nella scuola primaria Monachelle, ha visto un grande coinvolgimento di famiglie, docenti e studenti.

Nel corso della serata sono stati consegnati 4 assegni di 1000 cadauno a quattro associazioni del territorio, impegnate nel sociale: il Centro Antiviolenza Fabiana ,, la casa famiglia Rosa Virginia, il centro diurno L’Aquilone e l’associazione Vincenzino Filippelli Onlus,

Nel corso della serata è intervenuto anche l’autore Massimiliano Tagliaferro, che ha donato ai bambini il suo libro contribuendo alla raccolta fondi destinata alle associazioni.

Le associazioni coinvolte hanno sottolineato l’importanza di iniziative come questa, capaci di mobilitare la comunità e sostenere concretamente chi opera nel sociale.

Un momento di condivisione e partecipazione, che rafforza il legame tra scuola, istituzioni e territorio e che, in futuro, potrebbe essere esteso anche ad altre scuole, per continuare a promuovere la cultura della solidarietà tra i più giovani.

Articoli correlati: