La montagna di Corigliano Rossano dimenticata: tra abbandono e occasioni mancate |VIDEO

La montagna di Corigliano Rossano dimenticata: tra abbandono e occasioni mancate

La gestione della montagna di Corigliano Rossano rappresenta da anni un nodo irrisolto. L’entroterra, che potrebbe garantire sviluppo turistico e culturale anche oltre la stagione estiva, continua a vivere una condizione di marginalità. Le strutture esistenti, come l’ex caserma della forestale di Rinacchio, sono ridotte a ruderi, testimonianza di un patrimonio lasciato in degrado e privo di progetti di recupero.

Il contrasto con il mare è evidente: terminata l’estate, la vitalità della costa si spegne, mentre la montagna, che potrebbe offrire attività per tutto l’anno, resta prigioniera di scelte politiche rinviate. Associazioni e realtà locali hanno più volte chiesto di poter gestire spazi e iniziative, ma senza ottenere risposte concrete.

Ora, con l’ipotesi di un passaggio della competenza direttamente al Comune di Corigliano Rossano, si apre uno spiraglio. La sfida sarà trasformare un’eredità di abbandono in occasione di crescita, puntando su manutenzione, eventi culturali, trekking e promozione delle tradizioni popolari. Solo una gestione attenta potrà restituire dignità a un territorio che merita di essere vissuto e raccontato.

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