La pacchia sta finendo: Azione replica a Cannizzaro, “Paura del nostro consenso crescente”

CATANZARO – In una dichiarazione congiunta, il Segretario Regionale di Azione Francesco De Nisi e il Presidente Regionale Giuseppe Graziano rispondono duramente alle recenti dichiarazioni del deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro. Azione accusa l’esponente forzista di attaccare per paura del crescente consenso del partito, che i sondaggi danno in costante aumento.

“La lingua batte dove il dente duole,” hanno dichiarato De Nisi e Graziano, sottolineando che l’attacco di Cannizzaro è la prova della “centralità di Azione in Calabria” e del suo ruolo “indiscutibilmente determinante”. I dirigenti di Azione affermano che il partito, con una percentuale di consenso che sfiora il 7% nella regione, è un attore politico stimato e temuto.

Autonomia Differenziata: l’accusa di tradimento

Nel comunicato stampa, De Nisi e Graziano ribaltano le accuse, spostando l’attenzione sul voto di Cannizzaro e di Forza Italia a favore dell’Autonomia Differenziata. “Non accettiamo lezioni di coerenza da chi ha votato con la Lega per una riforma che spezza l’Italia e penalizza la nostra terra,” si legge nella nota. Azione rivendica con orgoglio di aver difeso la Costituzione e l’unità nazionale, mentre invita Cannizzaro a spiegare ai calabresi il suo “vero e proprio tradimento” nei confronti del Mezzogiorno. Viene liquidata come “fuffa” anche la discussione sul Rigassificatore, sostenendo che non sia una priorità per il Governo Meloni.

Il comunicato conclude con un’ulteriore stoccata personale, sostenendo che il nervosismo di Cannizzaro sia dovuto al timore che l’era delle “poltrone per parenti strettissimi” stia per finire. “Azione e la Calabria non si piegano più ai giochi di potere. Noi siamo qui per i cittadini, non per i privilegi”, chiosano De Nisi e Graziano, ribadendo l’impegno del partito a favore della trasparenza e della responsabilità politica.

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