Corigliano Rossano – Abbiamo iniziato un paio di mesi fa questo studio sulle risorse idriche nel nostro territorio per far sì che il Comune potesse risparmiare circa 1 milione di euro all’anno di energia elettrica per il pompaggio dell’acqua dai pozzi, che tra l’altro immettono nelle reti acque di scarsissima qualità, molto spesso travalicando i parametri della potabilità. Lo stiamo realizzando grazie a persone straordinarie come Paolo De Benedetto, Benito Scazziota e grazie ai membri del “Comitato Acqua per Tutti” e lo doneremo alla nostra città appena sarà completato. Se il Comune ci fornisse, magari nelle pause pranzo della rivoluzione, anche i dati del Sistema Idrico (posizionamento delle reti, dei serbatoi, delle stazioni di pompaggio, etc) formalmente richieste 50 giorni fa, forse potremmo giungere più rapidamente alla elaborazione dello studio che permetterebbe di attingere, con ZERO COSTI DI POMPAGGIO, alle acque limpide e fresche delle falde acquifere della nostra montagna, invece di attingere, tramite i pozzi, alle falde contaminate di pianura, che oltretutto provocano la salinizzazione delle acque dolci e possono indurre alla desertificazione della Piana.
Nilo Domanico
Trasparenza editoriale – L’Intelligenza Artificiale è utilizzata esclusivamente come supporto redazionale. La responsabilità dei contenuti è dell’autore e della Direzione responsabile.