Mandatoriccio, sequestrato il depuratore dopo il sopralluogo della Capitaneria

Migliorano le condizioni dei diciannove bambini ricoverati all’ospedale di Rossano dopo il malore accusato durante il soggiorno in un villaggio turistico di Mandatoriccio. L’Asp di Cosenza ha ricondotto i sintomi a una forma di gastroenterite di origine batterica.

Nel frattempo, la Capitaneria di Porto ha disposto il sequestro del depuratore comunale al termine di un sopralluogo che ha accertato il malfunzionamento dell’impianto. Il provvedimento consente comunque al Comune di mantenerne la facoltà d’uso.

Gli accertamenti sono stati avviati dopo il ricovero dei bambini, ospitati in una struttura convenzionata con uno stabilimento balneare situato vicino al torrente Armirò, nel quale confluiscono le acque provenienti dal depuratore.

Nell’area era già in vigore un divieto di balneazione per un tratto di cento metri. La zona interdetta è stata successivamente estesa fino a 250 metri.

L’impianto, dimensionato per una popolazione residente inferiore alle settemila persone, avrebbe mostrato difficoltà nel sostenere il maggiore carico registrato durante la stagione estiva, quando le presenze a Mandatoriccio possono raggiungere quota trentamila.

Le verifiche dovranno ora chiarire l’entità delle anomalie riscontrate e accertare l’eventuale esistenza di un collegamento tra il funzionamento del depuratore e i casi di gastroenterite.

Trasparenza editoriale – L’Intelligenza Artificiale è utilizzata esclusivamente come supporto redazionale. La responsabilità dei contenuti è dell’autore e della Direzione responsabile.

Articoli correlati: