Malori a Mandatoriccio, controlli nell’hotel: nessuna irregolarità rilevata da Asp e Nas

MANDATORICCIO – Nessuna non conformità, prescrizione o sanzione è stata contestata all’Hotel Costa dello Ionio durante i controlli eseguiti il 26 agosto da Asp e carabinieri del Nas. A comunicarlo è Gestioni Turistiche Srl, società responsabile della struttura ricettiva, intervenuta dopo le notizie sui malori accusati da alcuni bambini in vacanza a Mandatoriccio.

L’ispezione, condotta nell’ambito della campagna nazionale “Estate Tranquilla”, ha coinvolto il Servizio veterinario, il Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione e il Servizio di Igiene e sanità pubblica dell’Asp di Cosenza, insieme ai militari del Nas.

Gli accertamenti hanno riguardato le cucine, il ristorante, le celle frigorifere, le modalità di conservazione degli alimenti, il piano di autocontrollo Haccp, la formazione del personale, l’approvvigionamento idrico, i locali, le attrezzature e la piscina.

Secondo quanto riferito dalla società, gli ispettori avrebbero trovato gli alimenti correttamente conservati e le celle frigorifere in ottime condizioni. Nessun problema sarebbe emerso neppure nell’area della piscina e negli spazi destinati al pubblico. I parametri dell’acqua della vasca, misurati sul posto, sarebbero risultati nei limiti previsti.

Non tutti gli accertamenti, tuttavia, sono conclusi. Sono ancora attesi gli esiti delle analisi di laboratorio dell’Arpacal sui campioni prelevati e del campionamento effettuato dal Sian sull’acqua potabile in entrata e in uscita dall’albergo.

La società esclude qualsiasi coinvolgimento dell’Hotel Costa dello Ionio nei malesseri segnalati. Nella nota richiama le indicazioni delle autorità sanitarie, secondo le quali non sarebbe stata finora dimostrata una relazione tra i disturbi accusati dai bambini e la qualità delle acque. L’origine dei sintomi sarebbe ritenuta verosimilmente virale.

Le verifiche sulla vicenda avrebbero preso in considerazione anche un possibile problema al depuratore comunale, infrastruttura pubblica il cui scarico raggiunge la foce del torrente Armirò. La direzione dell’hotel precisa che il corso d’acqua si trova a più di 600 metri dalla struttura e aggiunge di aver trasferito i propri ombrelloni a circa 700 metri di distanza dal torrente.

«Comprendiamo la preoccupazione delle famiglie e auguriamo ai bambini una pronta guarigione», afferma Gestioni Turistiche Srl, sottolineando che l’albergo continuerà a collaborare con le autorità e a fornire ogni informazione richiesta.

La società ha infine annunciato di riservarsi eventuali iniziative a tutela della propria immagine, della reputazione e dell’attività commerciale contro accostamenti che considera impropri tra l’hotel e i malori.

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