Mare da record in Calabria: seconda in Italia per qualità delle acque balneabili

crollo rupe tropea

La Calabria si conferma tra le regioni con il mare più pulito d’Italia. Secondo la nuova classifica diffusa dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, la regione conquista il secondo posto nazionale per qualità delle acque balneabili, subito dietro la Sardegna.

I dati arrivano dai controlli effettuati lungo le coste italiane su centinaia di punti monitorati. In Calabria il 97% delle acque analizzate è stato classificato come “eccellente”, un risultato che rafforza l’immagine della regione come meta turistica legata a mare e ambiente.

Tra le località premiate figurano Tropea, Capo Vaticano, la Costa degli Dei e Roccella Jonica, zone che continuano a distinguersi per limpidezza delle acque e qualità ambientale.

La Regione Calabria ha commentato positivamente il report parlando di un riconoscimento legato agli investimenti effettuati negli ultimi anni sul fronte della depurazione e dei controlli ambientali. Secondo quanto spiegato dall’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Calabrese, il miglioramento sarebbe collegato anche al rafforzamento delle attività di monitoraggio lungo il litorale.

Negli ultimi anni sono stati aumentati i controlli sulle coste e sui depuratori, con l’utilizzo di nuove tecnologie, droni e sistemi di telecontrollo. Previsti inoltre interventi per velocizzare le segnalazioni e migliorare la gestione delle criticità ambientali durante la stagione estiva.

Le verifiche effettuate riguardano soprattutto la presenza di batteri e possibili forme di contaminazione nelle acque. I parametri utilizzati seguono le norme europee sulla qualità delle aree balneabili.

La Calabria si piazza così tra le realtà italiane con i risultati migliori nel settore ambientale legato al mare, confermando il valore turistico delle sue coste in vista della stagione estiva.

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