ROMA – È ufficialmente iniziata la Maturità 2026. Alle ore 8:30 di questa mattina, oltre 527.000 studenti su tutto il territorio nazionale hanno aperto i plichi telematici per affrontare il primo scritto dell’esame di Stato. Una prova che vale 20 punti sul voto finale e per la quale i ragazzi hanno a disposizione 6 ore di tempo.
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Tipologia A: Analisi del testo
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha proposto due autori di rilievo della letteratura italiana per l’analisi del testo:
Cesare Pavese: è stato scelto un brano tratto dalla celebre poesia “Passerò per piazza di Spagna”.
Vitaliano Brancati: i maturandi si sono confrontati con un testo tratto da “I piaceri” (edizioni Bompiani, 1964).
Tipologia B: Testo argomentativo
Il panorama delle tracce argomentative offre spunti eterogenei:
Ambito storico-politico: Una traccia riguarda l’Assemblea Costituente, basata sul discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat.
Ambito sociologico e scientifico:
Un brano tratto dal libro del professor Frank Furedi, intitolato “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”.
Un testo di Piero Bianucci, tratto da “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”.
Tipologia C: Tema di attualità
Il tema di attualità di quest’anno invita a una riflessione introspettiva e sociale:
È stato proposto un brano del giornalista Mario Calabresi, tratto dal suo libro “Alzarsi all’alba”, incentrato sul tema de “Il concetto di fatica”.
Una prova cruciale
Con questa prima prova, i maturandi inaugurano un percorso che testerà non solo le competenze acquisite nel quinquennio, ma anche la capacità di rielaborazione critica su temi che spaziano dal valore della memoria storica alla complessità della società contemporanea.






