La regione calabria ha affidato alla D’Agostino Costruzioni Spa un nuovo incarico legato al cantiere del nuovo ospedale della Sibaritide: la realizzazione di una soluzione aggiuntiva per lo scarico delle acque reflue depurate e delle acque piovane.
Il progetto prevede la costruzione di un impianto di trattamento di ultima generazione, basato su tecnologia a membrane, che sarà installato nell’area adiacente all’ospedale. Questo impianto convoglierà le acque trattate fino al torrente “Grande Cino”, attraverso un sistema completo di depurazione e recapito finale.
L’obiettivo è garantire una doppia rete di sicurezza, utile in caso di emergenze o calamità, assicurando così la continuità operativa della struttura sanitaria anche in situazioni critiche. Il sistema sarà infatti pensato anche in funzione della protezione civile.
Il progetto sarà sviluppato dalla struttura tecnica della D’Agostino, con la supervisione dei dipartimenti regionali competenti e dell’ASP di Cosenza.
L’intervento è stato affidato in deroga, in virtù dello stato di emergenza dichiarato sul sistema ospedaliero calabrese, per accelerare i tempi. Il valore complessivo dell’appalto è di 6,9 milioni di euro.
Questa soluzione, oltre a garantire efficienza e rapidità, risulta anche più economica rispetto a quella inizialmente prevista, che avrebbe comportato il collegamento al depuratore di Boscarello, il potenziamento dell’impianto e l’allaccio di diverse aree ancora non servite. Con questo intervento si punta quindi a una via più veloce, sicura e meno costosa, per garantire la piena funzionalità dell’ospedale.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






