Occhiuto prepara il nuovo governo regionale: conferme e possibili sorprese

Roberto Occhiuto è stato ufficialmente proclamato presidente della Regione Calabria dalla Corte d’appello di Catanzaro. Una cerimonia sobria, che segna il ritorno nel pieno delle funzioni per l’esponente di Forza Italia, pronto ad avviare la nuova fase amministrativa.

Con la fine del commissariamento, il governo regionale si prepara a definire la squadra che guiderà la Calabria nei prossimi cinque anni. Le priorità immediate riguardano la sanità, con la probabile conferma di Occhiuto anche nel ruolo di commissario. Il provvedimento del Consiglio dei ministri dovrebbe arrivare entro pochi giorni e consentirà al presidente di proseguire il lavoro di riorganizzazione del settore sanitario, già avviato nel precedente mandato.

Parallelamente, Occhiuto sta completando il quadro della futura Giunta. Al momento si parla di un equilibrio tra figure di esperienza e nuovi ingressi. L’obiettivo è garantire continuità nei Dipartimenti strategici, ma anche rinnovare la dirigenza della Cittadella con un “repulisti” tra gli uffici regionali. Si punta a una riduzione del numero dei dirigenti e a un riassetto complessivo degli uffici, nell’ottica di una gestione più snella e trasparente.

Nelle prossime settimane verranno definite le deleghe e la composizione del nuovo esecutivo. È probabile che alcune caselle vengano riservate a esponenti di Fratelli d’Italia e Lega, mentre Forza Italia manterrà la guida dei settori più delicati. Occhiuto, infatti, intende confermare la collaborazione con i partiti della coalizione di centrodestra, pur mantenendo una linea di autonomia sulle scelte chiave.

Tra i nomi che circolano per i nuovi assessorati, oltre a possibili conferme di figure già presenti nella precedente Giunta, si parla di tecnici provenienti dal mondo universitario e delle professioni, a testimonianza della volontà di costruire un governo regionale con competenze specifiche e profilo operativo.

Il presidente dovrà inoltre affrontare il tema delle risorse per le grandi opere. Occhiuto ha ribadito l’impegno per la realizzazione della nuova Statale 106 e la messa in sicurezza delle infrastrutture, sottolineando la necessità di utilizzare in modo efficiente i fondi già stanziati. Restano nodi aperti anche sul fronte del lavoro e dei trasporti, con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti e favorire l’occupazione.

La Calabria, uscita da anni di gestione commissariale, si trova ora davanti a una fase di rilancio che richiederà equilibrio politico e rapidità decisionale. Occhiuto, nel suo discorso dopo la proclamazione, ha parlato di “una regione che ha bisogno di stabilità e di concretezza, non di contrapposizioni”.

Nei prossimi giorni, il quadro sarà più chiaro: la nuova Giunta potrà insediarsi e iniziare ufficialmente il lavoro. Sarà il primo banco di prova del secondo mandato di Roberto Occhiuto, chiamato a trasformare le intenzioni in risultati tangibili per la Calabria.

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