Occhiuto verso la nuova Giunta regionale: Gallo e Calabrese in pole, Laghi al Consiglio

La proclamazione ufficiale degli eletti al Consiglio regionale è attesa a giorni. Una volta completato l’iter di verifica e assegnazione dei seggi, il presidente Roberto Occhiuto procederà alla formazione della nuova Giunta che guiderà la Calabria per i prossimi anni. L’attenzione è rivolta soprattutto ai nomi che comporranno la squadra di governo e alla scelta del presidente del Consiglio regionale, incarico chiave nella gestione dei lavori d’aula.

Le procedure prevedono prima la proclamazione del governatore, poi la convocazione dell’assemblea e, successivamente, l’elezione del presidente del Consiglio. L’ipotesi più accreditata, secondo ambienti vicini alla maggioranza, è che la seduta inaugurale sia presieduta dal consigliere anziano, con la presidenza che potrebbe essere affidata a Ferdinando Laghi.

Sul piano politico, la composizione della Giunta è oggetto di confronto all’interno del centrodestra. In cima alla lista delle possibili riconferme ci sono Gianluca Gallo, assessore uscente all’Agricoltura e uno dei più votati con oltre 30mila preferenze, e Giusy Calabrese di Fratelli d’Italia, che potrebbe assumere un ruolo di rilievo. Entrambi rappresentano figure di continuità rispetto all’esperienza precedente.

Per la guida del Consiglio regionale si valuta la possibilità che resti in quota Lega, mantenendo un equilibrio interno tra le forze della coalizione. Il nome di Filippo Mancuso, attuale presidente, resta in campo per garantire continuità istituzionale. Tuttavia, non si esclude che il partito di Giorgia Meloni punti a quella postazione, come contropartita nella distribuzione complessiva degli incarichi.

Nelle ipotesi più accreditate, la Giunta dovrebbe iniziare con una composizione snella, per poi ampliarsi successivamente con l’ingresso di nuovi assessori. In totale si pensa a un esecutivo a sette o otto componenti. A Forza Italia dovrebbero andare tre posti, a Fratelli d’Italia due, mentre la Lega manterrebbe almeno un assessorato, oltre alla presidenza del Consiglio.

Il confronto interno al centrodestra riguarda anche le cosiddette quote rosa, ritenute indispensabili per il rispetto dell’equilibrio di genere. In questo contesto si fanno i nomi di Luciana De Francesco (FdI) e Pasqualina Straface (FI), entrambe considerate con esperienza e consenso. Non è escluso che una delle due possa entrare nella nuova Giunta, insieme a Rosaria Succurro, sindaca di San Giovanni in Fiore, indicata da più fonti come una delle figure in corsa.

Tra le possibili novità circolano anche i nomi di Antonio Montuoro (FdI) e Pierluigi Caputo, entrambi vicini alla linea politica di Occhiuto e considerati profili con competenze amministrative. Per la gestione del Bilancio resta in campo l’ipotesi di confermare Marcello Minenna, già indicato per il suo ruolo tecnico nella precedente esperienza.

Occhiuto sta conducendo le consultazioni con i coordinatori regionali e i vertici nazionali dei partiti per definire un equilibrio che tenga insieme rappresentanza territoriale, competenza e coesione politica. La fase di confronto si prevede intensa, ma l’obiettivo è arrivare a una Giunta operativa entro pochi giorni dalla proclamazione ufficiale.

La nuova legislatura parte quindi all’insegna della continuità e della verifica dei rapporti interni alla coalizione. Una volta completata la definizione della Giunta, si procederà con la prima seduta del Consiglio, che dovrà eleggere il presidente e gli altri componenti dell’Ufficio di presidenza. Solo dopo quel passaggio si potrà considerare definitivamente avviata la nuova fase amministrativa della Regione Calabria.

Il quadro politico resta in evoluzione, ma le linee di fondo appaiono già tracciate: Roberto Occhiuto punta a una squadra capace di garantire stabilità e a un equilibrio tra le diverse anime della maggioranza, con figure di comprovata esperienza e il coinvolgimento di nuove energie.

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