Omicidio Aquino a Schiavonea, chiesto l’ergastolo per Francesco Le Pera

La Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha chiesto l’ergastolo per Francesco Le Pera, accusato di essere uno degli esecutori dell’omicidio di Pasquale Aquino, ucciso il 3 maggio 2022 davanti alla propria abitazione a Schiavonea, nel comune di Corigliano-Rossano.

Al termine della requisitoria davanti alla Corte d’assise di Cosenza, il pubblico ministero Alessandro Riello ha sollecitato per Le Pera anche un anno di isolamento diurno. Per gli altri due imputati, Manuel Intrieri e Giorgio Arturi, la richiesta è di 23 anni di reclusione ciascuno, con il riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti all’aggravante dei futili motivi.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’agguato sarebbe stato preceduto da quattro sopralluoghi nei pressi della casa della vittima. Gli investigatori hanno incrociato immagini di videosorveglianza, dati delle localizzazioni Gps, intercettazioni e accertamenti balistici per ricostruire preparazione e dinamica del delitto.

Gli approfondimenti tecnici avrebbero inoltre rilevato elementi compatibili con l’impiego di due biciclette per gli spostamenti degli esecutori.  Nella successiva udienza è previsto l’intervento delle difese. Le richieste di condanna saranno valutate dalla Corte.

 

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