Il 64enne, rimasto ferito nell’agguato di Lattughelle, sarà ascoltato dal Gip nell’ambito dell’inchiesta antimafia sulla criminalità organizzata della Sibaritide.
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Pepe è rimasto ferito nell’agguato avvenuto venerdì 23 ottobre in contrada Lattughelle, nel territorio di Cassano all’Ionio. Nell’azione armata ha perso la vita la donna che si trovava con lui.
L’uomo, ritenuto dagli investigatori vicino agli ambienti della criminalità organizzata della Sibaritide, è tra i destinatari delle misure cautelari disposte nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.
L’interrogatorio si inserisce nelle procedure successive all’esecuzione dell’ordinanza cautelare che ha interessato complessivamente 41 persone, indagate a vario titolo per associazione mafiosa e altri gravi reati.
L’audizione di Pepe si svolgerà direttamente nella struttura ospedaliera, dove il 64enne è ancora sottoposto alle cure mediche per le ferite riportate nell’agguato.
Davanti al giudice per le indagini preliminari, l’indagato avrà la possibilità di rispondere alle contestazioni, fornire la propria versione dei fatti oppure avvalersi della facoltà di non rispondere.
L’interrogatorio rappresenta un passaggio della fase cautelare dell’inchiesta. Le responsabilità penali restano da accertare nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.






