Operazione Ginestra, oggi l’interrogatorio di Damiano Pepe nell’ospedale di Cosenza

Il 64enne, rimasto ferito nell’agguato di Lattughelle, sarà ascoltato dal Gip nell’ambito dell’inchiesta antimafia sulla criminalità organizzata della Sibaritide.

COSENZA – È previsto per oggi, venerdì 30 ottobre 2026, l’interrogatorio di garanzia di Damiano Pepe, 64 anni, detto “Tripolino”, coinvolto nell’operazione antimafia Ginestra condotta dai Carabinieri nella Sibaritide. L’uomo sarà ascoltato mentre si trova ancora ricoverato nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza.

Pepe è rimasto ferito nell’agguato avvenuto venerdì 23 ottobre in contrada Lattughelle, nel territorio di Cassano all’Ionio. Nell’azione armata ha perso la vita la donna che si trovava con lui.

L’uomo, ritenuto dagli investigatori vicino agli ambienti della criminalità organizzata della Sibaritide, è tra i destinatari delle misure cautelari disposte nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.

L’interrogatorio si inserisce nelle procedure successive all’esecuzione dell’ordinanza cautelare che ha interessato complessivamente 41 persone, indagate a vario titolo per associazione mafiosa e altri gravi reati.

L’audizione di Pepe si svolgerà direttamente nella struttura ospedaliera, dove il 64enne è ancora sottoposto alle cure mediche per le ferite riportate nell’agguato.

Davanti al giudice per le indagini preliminari, l’indagato avrà la possibilità di rispondere alle contestazioni, fornire la propria versione dei fatti oppure avvalersi della facoltà di non rispondere.

L’interrogatorio rappresenta un passaggio della fase cautelare dell’inchiesta. Le responsabilità penali restano da accertare nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Trasparenza editoriale – L’Intelligenza Artificiale è utilizzata esclusivamente come supporto redazionale. La responsabilità dei contenuti è dell’autore e della Direzione responsabile.

Articoli correlati: