Nel nuovo presidio di Insiti previste apparecchiature avanzate per la diagnostica e l’oncologia. Ancora difficoltà nei collegamenti per raggiungere gli ambulatori.
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Tra le attrezzature programmate figurano tre Tac, una risonanza magnetica da 1,5 tesla, un mammografo digitale e ulteriori strumenti per radiologia ed ecografia.
Le nuove apparecchiature consentiranno di effettuare esami diagnostici con elevati livelli di precisione, migliorando la qualità delle prestazioni e riducendo la necessità di rivolgersi ad altre strutture sanitarie.
Particolare importanza viene attribuita alla diagnostica per immagini in campo oncologico, che permetterà ai pazienti della Sibaritide di effettuare accertamenti specialistici direttamente nel nuovo presidio.
Il piano sanitario prevede anche l’attivazione di diversi reparti e servizi, tra cui diagnostica per immagini, pronto soccorso e osservazione breve intensiva, poliambulatorio, endoscopia, day hospital medico e oncologico, degenza psichiatrica, pre-ricovero ed emodialisi.
Il trasferimento delle attività dagli attuali ospedali Giannettasio di Rossano e Compagna di Corigliano avverrà progressivamente, secondo il programma di attivazione della nuova struttura.
Rimane aperta, intanto, la questione dei collegamenti con l’ospedale di Insiti. L’avvio degli ambulatori ha già evidenziato le difficoltà di spostamento per i cittadini che non dispongono di un mezzo privato, soprattutto anziani e pazienti che devono sottoporsi a visite periodiche.
La mancanza di un adeguato servizio di trasporto pubblico rappresenta una delle principali criticità da affrontare per garantire l’accessibilità al nuovo presidio.
Si registrano inoltre difficoltà legate alla gestione delle prenotazioni durante il passaggio delle attività dalle vecchie sedi al nuovo ospedale. Alcuni pazienti, pur avendo prenotato visite per novembre, risultano ancora indirizzati agli ambulatori di Corigliano.
L’attivazione delle nuove tecnologie e il progressivo trasferimento dei servizi dovranno quindi essere accompagnati da una riorganizzazione dei collegamenti e delle informazioni agli utenti, per consentire ai cittadini di raggiungere le prestazioni sanitarie senza ulteriori disagi.






