CATANZARO – Il sindaco sospeso di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, è entrato da poco nell’ufficio del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro, Fabiana Giacchetti, per l’interrogatorio di garanzia nell’ambito dell’operazione antimafia Ginestra. Da quanto trapela, il primo cittadino sarebbe intenzionato a rispondere alle domande del gip, affrontando punto per punto le contestazioni formulate nei suoi confronti. Stasi, attualmente agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è difeso dall’avvocato Mauro Mitidieri, al quale si è aggiunto il penalista Maurizio Minnicelli.
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Intanto, è stato già ascoltato Vincenzo Curia, anche lui coinvolto nell’inchiesta e sottoposto agli arresti domiciliari. Assistito dall’avvocato Francesco Nicoletti, Curia ha respinto le accuse, contestando gli addebiti formulati nei suoi confronti. Il difensore, secondo quanto emerge, si appresta a presentare nei prossimi giorni un’istanza di revoca della misura cautelare direttamente al Tribunale del Riesame di Catanzaro, con l’obiettivo di ottenere una rivalutazione del provvedimento restrittivo. L’attenzione resta concentrata sull’interrogatorio del sindaco e sulle eventuali iniziative che saranno assunte dalla difesa al termine dell’udienza. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vale il principio della presunzione di innocenza.






