CORIGLIANO-ROSSANO – Piero Lucisano, 49 anni, consigliere comunale di opposizione ed esponente di Forza Italia, ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio comunale di Corigliano-Rossano. La comunicazione è stata protocollata questa mattina, dopo il suo coinvolgimento nell’operazione antimafia Ginestra, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Lucisano si trova agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. È indagato per voto di scambio politico-mafioso, reato che gli viene contestato in concorso con Antonio Mingrone, 32 anni, ritenuto dagli investigatori vicino alla criminalità organizzata rossanese e destinatario della stessa misura cautelare. Al suo posto subentra in consiglio comunale Pia Salerno.
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L’inchiesta Ginestra coinvolge anche il sindaco Flavio Stasi, raggiunto da una misura cautelare agli arresti domiciliari per un’altra ipotesi di voto di scambio politico-mafioso. In questa vicenda figurano anche Annibale Matalone, ritenuto dagli inquirenti esponente della criminalità organizzata rossanese, e Vincenzo Curia, indicato come presunto intermediario. Le indagini sono coordinate dai sostituti procuratori della Dda di Catanzaro Alessandro Riello e Stefania Paparazzo. Le accuse sono ancora nella fase delle indagini preliminari e per tutte le persone coinvolte vale il principio della presunzione di innocenza.






