Parlano i lavoratori: «Calma solo di facciata alla centrale Enel» | VIDEO

Rientrata la protesta, ma non la tensione. Alla centrale Enel l’atmosfera resta di incertezza, con i lavoratori in attesa dell’incontro del 3 dicembre che dovrebbe chiarire le prospettive del sito. Le posizioni restano contrastanti: da un lato si parla di mantenimento degli orari, dall’altro di riduzioni e part-time. La mancanza di chiarezza alimenta il timore di nuovi tagli e di un progressivo ridimensionamento. Enel non ha ancora indicato investimenti o progetti specifici per la Calabria nel proprio piano strategico, lasciando il territorio in sospeso. L’ipotesi di riconvertire la sala macchine in polo fieristico e commerciale rimane solo sulla carta, in attesa di decisioni concrete. Nel frattempo, le attività procedono a ritmo ridotto e l’incertezza logora chi lavora. Finché non arriveranno risposte definitive, la calma apparente resta fragile e la preoccupazione cresce di giorno in giorno.

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