Nuove regole per aumentare la sicurezza delle piscine pubbliche e private a uso collettivo. La Camera ha dato il primo via libera al disegno di legge sullo sport, che contiene un emendamento destinato a introdurre controlli più rigorosi sugli impianti, con particolare attenzione ai sistemi di ricircolo dell’acqua e alle prese di aspirazione. L’obiettivo è prevenire incidenti e ridurre i rischi dopo i gravi episodi registrati nei mesi scorsi.
Il provvedimento, ora all’esame del Senato per la conversione definitiva in legge, prevede la possibilità di sospendere o chiudere gli impianti che non rispettano gli standard di sicurezza previsti dalla normativa. La misura si inserisce in un pacchetto più ampio di interventi dedicati al mondo dello sport.
Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha evidenziato come il testo punti a rafforzare il sistema sportivo sotto diversi aspetti, dalla sicurezza degli impianti al sostegno delle società e della pratica sportiva. Restano tuttavia le critiche delle opposizioni, che giudicano il provvedimento eterogeneo e chiedono interventi più mirati.
Se approvata definitivamente entro i termini previsti, la riforma introdurrà nuovi obblighi per i gestori delle piscine, chiamati ad adeguare gli impianti ai requisiti richiesti per garantire maggiore tutela agli utenti.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |






