Pronto soccorso, pazienti sulle brandine. Sopralluogo di Fdi-An

Rossano

Disastrosa la condizione in cui versa la sanità in questa fetta di Calabria. In attesa della realizzazione del nuovo ospedale, quotidianamente si è costretti a combattere con una serie innumerevole di disagi, mentre si continua a sperare in quella giusta attenzione che ad oggi ancora non arriva. Gli utenti di questo territorio non sono di serie B e meritano le stesse considerazioni di chi usufruisce di servizi adeguati. Le promesse in tutti questi anni sono state tante. Troppe. E ora i cittadini sono stanchi. Sono esasperati delle lunghe attese, dei servizi che non funzionano, delle condizioni in cui versa l’emergenza, dei macchinari ancora fuori uso. Su tutto ciò parte della rappresentanza politica e della società civile continua ad indignarsi, rivendicando maggiori tutele e giusti diritti. Da qui la manifestazione di protesta in calendario il prossimo martedì 13 dicembre, in concomitanza con il consiglio comunale straordinario e monotematico sulla sanità che prevede anche la presenza del presidente della giunta regionale Mario Oliverio. E, nel frattempo, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale nella giornata di venerdì ha effettuato un sopralluogo all’interno del presidio ospedaliero “Nicola Giannettasio” di Rossano, dove ha preso atto delle lunghe liste d’attesa, delle precarie condizioni logistiche del reparto di emergenza-urgenza e di una serie di disagi con cui l’utenza di questo comprensorio è costretta a fare i conti.

pronto soccorso
Ernesto Rapani

Questo l’esito, come diffuso dal capogruppo consiliare Ernesto Rapani sui social network: “visite specialistiche prenotate ad almeno 6 mesi da oggi; della rsm (risonanza magnetica) che qualcuno si è venduta in campagna elettorale non se ne parla; pazienti parcheggiati su brande di fortuna nei corridoi del pronto soccorso; ambulanze convenzionate non medicalizzate; reparto di cardiologia senza ecocardio e senza pile per hollter. Purtroppo – commenta – questa è la sanità in una parte dello spoke Rossano – Corigliano”. Da qui l’invito a partecipare alla manifestazione di martedì 13 dicembre, alle ore 18 in piazza Ss. Anargiri, per rivendicare a gran voce il diritto alla salute. “Una manifestazione – sottolineavano gli organizzatori dopo l’assemblea dei giorni scorsi – non di un movimento politico ma di tutti, della città e del territorio, con lo scopo unitario di far arrivare alla Regione Calabria un messaggio inequivocabile: la situazione della sanità sullo Ionio cosentino è insostenibile e richiede interventi urgenti sugli ospedali esistenti – in termini di personale, servizi ed apparecchiature – nonché sull’offerta sanitaria generale…c’è bisogno della partecipazione di ogni singolo cittadino, per questo chiediamo l’impegno di tutti coloro che non si sono rassegnati allo stato di inciviltà in cui è ricaduto il nostro sistema sanitario: una manifestazione non risolverà d’incanto ogni problema, ma star fermi di certo continuerà a peggiorarli”.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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