A Rossano, a quarant’anni dalla storica “festa dei 100 giorni” del 1986, gli ex studenti della V B dell’Istituto Tecnico per Geometri si sono ritrovati per una giornata carica di ricordi e riflessioni sul tempo trascorso.
All’incontro hanno partecipato circa quindici ex compagni di classe. Professionisti, padri di famiglia, lavoratori che negli anni hanno seguito strade diverse, spesso lontane dalla propria città, ma rimasti legati da un’esperienza comune vissuta durante gli anni della scuola.
Il ritrovo è diventato anche l’occasione per guardare indietro e ricordare un periodo molto diverso da quello attuale. Nel 1986 il diploma da geometra rappresentava per molti giovani del territorio una concreta possibilità di lavoro e crescita sociale. La scuola era un luogo di incontro quotidiano, dove i rapporti umani si costruivano lentamente e spesso duravano nel tempo.
Tra fotografie, racconti e aneddoti, i presenti hanno ripercorso episodi vissuti tra aule, verifiche e momenti condivisi dentro e fuori dall’istituto. Non sono mancati momenti di commozione, soprattutto durante l’intervento di Domenico De Rasis, accolto dall’applauso degli ex compagni.
«Ci siamo ritrovati con qualche ruga in più e con vite completamente diverse, ma in certi momenti è sembrato di tornare ragazzi», ha raccontato durante l’incontro.
Una frase che ha sintetizzato il senso della giornata: il tempo cambia le persone, ma alcuni legami riescono a resistere anche dopo decenni di distanza.
Per molti dei presenti, il pranzo è stato soprattutto un modo per riscoprire il valore delle relazioni nate in un’epoca lontana da quella digitale. Un’esperienza che oggi assume anche un significato sociale, in un tempo in cui i rapporti sono spesso più veloci e meno profondi.
La giornata si è conclusa con la promessa di rivedersi ancora, senza attendere altri quarant’anni.
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