Corigliano-Rossano, 20 gennaio 2026 – Comunicato Stampa – Si è formalmente costituito a Corigliano-Rossano il Comitato territoriale per il NO al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati e sulla giustizia. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra Partito Democratico, Verdi–AVS e Movimento 5 Stelle, uniti a cittadine e cittadini impegnati nella difesa della Costituzione e dello stato di diritto.
Le Ragioni del NO: “Un inganno che indebolisce la democrazia”
Il Comitato nasce da una convinzione condivisa: la proposta referendaria non mira a rafforzare il sistema giustizia, ma rappresenta un inganno e un palese tentativo di porre la magistratura sotto il controllo politico.
Secondo i promotori, tale riforma rischia di:
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Indebolire l’equilibrio dei poteri dello Stato.
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Minare le garanzie democratiche.
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Allontanarsi dai principi costituzionali e dai bisogni reali dei territori e del Paese.
Obiettivi e Metodo di Lavoro
L’obiettivo del Comitato locale è costruire un percorso aperto, plurale e partecipato. Si punta a coinvolgere associazioni, movimenti, sindacati, amministratori locali e singoli cittadini attraverso una campagna basata su:
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Informazione corretta e trasparente.
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Confronto pubblico e iniziative sul territorio.
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Toni pacati ma chiari e determinati nella difesa dei principi fondamentali.
Al centro della discussione pubblica che il Comitato intende promuovere vi sono la difesa dell’autonomia della magistratura, la tutela dei diritti delle persone e la qualità della democrazia, elementi imprescindibili per una giustizia realmente equa e indipendente.
Prossimi Passi
Nei prossimi giorni saranno calendarizzate e avviate le prime iniziative di informazione e mobilitazione sul territorio di Corigliano-Rossano e nell’area circostante.
“Difendere la Costituzione e la democrazia è una responsabilità collettiva,” dichiarano i segretari cittadini. “Il Comitato per il NO nasce per dare forza a questo impegno comune, chiamando a raccolta chiunque sia interessato a dare un contributo per l’affermazione del NO a questa scellerata proposta.”
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