A Reggio Calabria prende forma un programma di interventi sull’edilizia residenziale pubblica che punta al recupero del patrimonio, alla riqualificazione degli immobili e al riordino delle procedure gestionali. L’Aterp regionale inserisce queste azioni nel bilancio di previsione 2026 e nel piano triennale, con l’obiettivo di rendere più efficiente il sistema degli alloggi e ridurre le criticità emerse negli ultimi anni.
Tra le priorità figura il superamento delle condizioni di degrado in alcune aree urbane, a partire dal quartiere di Scordovillo a Lamezia Terme, dove è previsto un intervento mirato con l’acquisizione e il recupero di immobili da destinare a uso abitativo pubblico. Il progetto rientra nella programmazione europea 2021-2027 e si collega alle politiche nazionali per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.
Parallelamente, l’ente regionale avvia un percorso di revisione normativa che prevede la semplificazione delle procedure di assegnazione degli alloggi, la riorganizzazione dei criteri per il calcolo dei canoni e un sistema più strutturato per la gestione dei beni. Sul fronte della legalità, prosegue l’azione di contrasto alle occupazioni abusive, con strumenti normativi rafforzati e procedure più rapide per il ripristino delle condizioni regolari.
Un altro punto riguarda la struttura organizzativa dell’Aterp, che dovrà essere adeguata alle nuove esigenze operative, anche alla luce delle risorse disponibili e dei vincoli economici. L’intero piano si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del settore abitativo pubblico in Calabria, con interventi distribuiti su più livelli e una maggiore integrazione tra politiche sociali e territoriali.
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