Rifiuti e debiti, scontro in Calabria: Stasi accusa Arrical, la Regione replica duramente

Corigliano-Rossano, esplode il caso rifiuti dopo l’emergenza fango che ha colpito il territorio. Il sindaco Flavio Stasi denuncia presunti blocchi nei conferimenti da parte di Arrical, legati alla richiesta di mandati di pagamento.

Immediata la risposta dell’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, che respinge le accuse e parla di «propaganda e falsità». Montuoro sottolinea che Corigliano-Rossano avrebbe «la situazione debitoria più grave dell’intera regione», con circa 14 milioni di euro dovuti alla Regione e altri 8 milioni ad Arrical.

Stasi, però, respinge le contestazioni e invita l’assessore «a querelarmi così da accertarlo», aggiungendo che in caso contrario procederà lui stesso. Il primo cittadino definisce «indecente» collegare i conferimenti in emergenza ai debiti e denuncia un sistema di gestione dei rifiuti «estorsivo e illegittimo», con tariffe aumentate fino a 350 euro a tonnellata.

In serata interviene anche l’assessore Pasqualina Straface: «Tutta la Regione lavora e Stasi fa polemiche».

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