Rinaldo Chidichimo, una vita spesa per il territorio e contro opere inutili

ALBIDONA – Se n’è andato a 94 anni Rinaldo Chidichimo, figura centrale della vita culturale e civile dell’Alto Ionio. Avvocato, studioso di economia, animatore instancabile del dibattito pubblico, ha lasciato un segno profondo nella comunità locale e oltre i confini regionali.

Per anni ha guidato istituzioni economiche e agricole di rilievo, ricoprendo incarichi di responsabilità con rigore e sobrietà. Parallelamente ha coltivato una passione autentica per la storia e la conoscenza, dando vita alla Biblioteca “Torre di Albidona”, patrimonio aperto a studiosi, ricercatori e cittadini.

Tra gli impegni che più lo hanno caratterizzato resta la netta opposizione al progetto del Megalotto della strada statale 106. Una posizione portata avanti con argomentazioni tecniche e civiche, fondate sulla tutela del suolo agricolo e sul rifiuto di interventi invasivi. Una presa di posizione coerente, mai gridata, sostenuta da studi e proposte alternative.

Chidichimo è stato anche promotore di iniziative culturali di respiro nazionale, collaborando con realtà legate all’Unesco e favorendo momenti di confronto pubblico nella sua biblioteca, diventata luogo di incontro e dialogo.

I funerali si terranno oggi alle ore 15 nella Chiesa Madre di San Michele ad Albidona. La comunità saluterà un uomo che ha vissuto con discrezione, lasciando idee, libri e scelte che continuano a parlare.

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