La quarta giornata dei campionati dilettantistici calabresi ha offerto indicazioni contrastanti per le due squadre joniche più attese: la Rossanese, che in Eccellenza ha interrotto la sua rincorsa, e il Corigliano, che in Promozione continua a vincere e rafforza la propria posizione di vertice. Due percorsi che corrono paralleli, con destini per il momento differenti, ma con il comune obiettivo di restare protagonisti nei rispettivi tornei.
Rossanese, stop in trasferta
La Rossanese era attesa a Paola da una partita insidiosa, contro una formazione che in casa ha sempre mostrato solidità. Il risultato finale, 2-1 per i padroni di casa, racconta di una gara equilibrata ma decisa da episodi che hanno premiato la maggiore concretezza della Paolana sotto porta.
La squadra bizantina non ha demeritato, ma ha pagato qualche disattenzione difensiva e la mancanza di lucidità in zona gol. Con questa sconfitta, la Rossanese resta ferma a quota 6 punti dopo quattro giornate, con un bilancio di due vittorie e due sconfitte. Un cammino altalenante che fotografa un avvio di stagione ancora in fase di rodaggio.
Nonostante lo stop, la differenza reti rimane in positivo (+1), segno che l’impianto di gioco c’è e la squadra riesce a costruire. Tuttavia, la costanza nei risultati resta il vero nodo da sciogliere: l’Eccellenza è un torneo lungo e logorante, e solo chi riesce a mantenere un rendimento regolare può ambire alle zone alte della classifica.
Il calendario ora propone un’occasione preziosa: il prossimo turno vedrà la Rossanese impegnata al “Stefano Rizzo” contro l’Isola Capo Rizzuto, squadra che ha iniziato bene ma che, fuori casa, può concedere qualche spazio. Una vittoria rilancerebbe i rossoblù, consentendo di archiviare in fretta il passo falso di Paola e di riprendere la corsa verso le posizioni di prestigio.
Corigliano, terza vittoria di fila
Se per la Rossanese la giornata è stata amara, il discorso è opposto per il Corigliano, che in Promozione continua a mostrare forza e personalità. Al cospetto del Cotronei, i biancazzurri hanno conquistato la terza vittoria consecutiva imponendosi per 2-1, confermandosi leader del girone con 9 punti in tre partite.
Un cammino netto, senza macchie, che fotografa lo stato di salute di una squadra che ha ambizioni dichiarate. Il Corigliano non solo vince, ma lo fa con equilibrio: 5 gol fatti e solo 2 subiti, numeri che raccontano di una formazione capace di mantenere ordine difensivo e incisività offensiva.
Alle spalle, il Morrone prova a tenere il passo con 7 punti, mentre Rende e Mesoraca inseguono a quota 6. Ma la sensazione è che il Corigliano abbia già tracciato una linea di superiorità, grazie a un’organizzazione di gioco che gli permette di gestire le partite e di colpire nei momenti decisivi.
Il prossimo impegno, in trasferta contro il Kratos Bisignano, rappresenta un banco di prova interessante. Gli avversari hanno finora raccolto 4 punti e vorranno fermare la corsa della capolista, ma i biancazzurri hanno l’occasione di allungare ulteriormente, consolidando la leadership.
Le due facce della domenica
La giornata appena conclusa consegna dunque due immagini contrastanti:
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Rossanese chiamata a ritrovare continuità, dopo aver mostrato buoni spunti ma anche fragilità che costano punti pesanti.
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Corigliano che invece vola, alimentando l’entusiasmo della piazza e confermando sul campo le ambizioni di alta classifica.
Il campionato è ancora lungo, ma i segnali sono già chiari. Per la Rossanese serve equilibrio: le vittorie casalinghe non bastano se non si riesce a capitalizzare anche lontano dalle mura amiche. L’obiettivo dichiarato è restare nel gruppo delle prime, e per riuscirci occorre dare continuità al lavoro settimanale, senza concedere distrazioni.
Per il Corigliano, invece, la priorità è mantenere la stessa concentrazione che ha caratterizzato queste prime tre giornate. La Promozione è un torneo meno imprevedibile dell’Eccellenza, ma nasconde comunque insidie: non ci sono trasferte semplici e ogni punto perso può pesare nel lungo periodo.
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