Rossano, pistola clandestina con matricola cancellata e colpi nel caricatore: arrestato un 45enne

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L’arma è stata trovata dai Carabinieri durante una perquisizione in un’abitazione. Sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare eventuali collegamenti con episodi di violenza avvenuti sul territorio – Una pistola semiautomatica clandestina, con la matricola cancellata e munizioni inserite nel caricatore, è stata sequestrata dai Carabinieri durante una perquisizione in un’abitazione nell’area urbana di Rossano. Il ritrovamento ha portato all’arresto di un uomo di 45 anni, già noto agli investigatori, gravemente indiziato di detenzione di arma clandestina. L’operazione è stata condotta dai militari del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal procuratore capo Alessandro D’Alessio.

Controlli dallo Scalo al centro storico

Il sequestro è avvenuto nell’ambito di una vasta attività di controllo del territorio che ha interessato diverse zone dell’area urbana di Rossano, dallo Scalo al centro storico. Numerosi i Carabinieri impegnati nelle verifiche, concentrate soprattutto nelle piazze e nei luoghi di aggregazione. Durante il servizio sono state effettuate diverse perquisizioni, una delle quali ha consentito di individuare l’arma clandestina. La pistola sarà ora sottoposta a esami tecnici di laboratorio per accertare se possa essere stata utilizzata in precedenti episodi criminali. Gli investigatori intendono verificare eventuali collegamenti con azioni violente registrate in passato nel territorio rossanese.

Il 45enne trasferito nel carcere di Castrovillari

Al termine degli accertamenti e sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno arrestato il 45enne, trasferendolo nella Casa Circondariale di Castrovillari, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il sequestro assume particolare rilievo sul fronte della prevenzione dei reati: la pistola, pronta a essere utilizzata per la presenza delle munizioni nel caricatore, avrebbe potuto essere impiegata in ulteriori azioni criminali. Resta ora da chiarire la provenienza dell’arma e la sua eventuale riconducibilità a episodi di violenza già avvenuti nell’area di Rossano. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti

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