San Giorgio Albanese, viaggio tra tradizione e innovazione: il tessile come opportunità per il territorio

SAN GIORGIO ALBANESE – Un percorso tra memoria, identità e sostenibilità, con lo sguardo rivolto al futuro. È questo il senso dell’incontro “Viaggio tra fibre naturali, memoria storica e visioni ecosostenibili”, in programma il 19 aprile alle ore 17.30 nella sala consiliare del Comune di San Giorgio Albanese.

L’iniziativa, promossa dall’associazione “I Fili di Arya”, mette al centro il mondo del tessile come elemento culturale, storico ed economico, capace di raccontare il territorio e le sue tradizioni. Un tema che intreccia passato e innovazione, con il coinvolgimento di studiosi, esperti e rappresentanti istituzionali.

Ad aprire i lavori saranno i saluti del sindaco Gianni Gabriele, mentre l’introduzione è affidata a Rosaria Tornello, presidente dell’associazione organizzatrice.

«È una proposta che nasce dal mondo tessile – spiega Tornello – per raccontare la storia del filo che attraversa la nostra regione. Ma è anche una proposta turistica, perché attraverso questo percorso si possono conoscere borghi che hanno sviluppato nella loro storia un’importante tradizione artigianale».

L’incontro si concentrerà sui contenuti e sulle prospettive del settore, con uno sguardo alle innovazioni, senza perdere il legame con la memoria. «Parleremo delle innovazioni – prosegue Tornello – seguendo però sempre il filo della memoria. La particolarità dei “Fili di Arya” è proprio quella di affrontare, di volta in volta, tematiche diverse legate al tessile».

Durante l’evento è prevista un’installazione tematica, mentre le sfilate saranno organizzate in un secondo momento.

Tra gli obiettivi anche quello di creare nuove opportunità, soprattutto per i giovani. «Il nostro territorio ha un grande potenziale economico – sottolinea Tornello – e attraverso la tradizione che si trasforma in futuro si possono costruire occasioni di lavoro, individuando le giuste competenze e valorizzando i professionisti coinvolti».

Il convegno vedrà la partecipazione, tra gli altri, del ricercatore tessile Pasquale Filippelli, del creative manager Roberto Cannizzaro, del presidente provinciale Unpli Antonello Grosso La Valle, della sindaca di Mendicino Irma Bucarelli e dell’agronomo Mario Reda. Le conclusioni saranno affidate al presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli.

A chiudere l’iniziativa, una degustazione identitaria dedicata ai prodotti del territorio.

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