Sanità Calabria, emergenza stipendi: NurSind denuncia il blocco degli arretrati per pronto soccorso e SUEM 118

Catanzaro, 27 ottobre 2025comunicato stampa – Una dura nota ufficiale della segreteria regionale del NurSind Calabria, firmata dal segretario dr. Vincenzo Marrari, accende i riflettori su una grave criticità che sta minando la serenità del personale sanitario in prima linea: la mancata corresponsione degli arretrati contrattuali spettanti agli operatori dei servizi di emergenza-urgenza, in particolare Pronto Soccorso e SUEM 118.

Il sindacato denuncia che, nonostante un accordo quadro fosse stato siglato già nell’ottobre del 2024 tra la Regione Calabria e le Organizzazioni Sindacali – e formalmente recepito con il DCA n. 55 del 21 marzo 2025 – le Aziende Sanitarie Provinciali (ASP) non hanno ancora provveduto all’elaborazione e al conseguente pagamento degli arretrati relativi alle annualità 2022 e 2023.

Una situazione che, come evidenziato da Marrari, sta generando “forte malcontento e disagio tra gli operatori sanitari coinvolti, che continuano a garantire con professionalità e dedizione la continuità dei servizi di emergenza–urgenza nonostante la mancata corresponsione delle spettanze dovute”.

Il NurSind Calabria esprime profonda preoccupazione per il protrarsi dei ritardi e chiede formalmente un intervento immediato per sbloccare la situazione. Le richieste del sindacato sono chiare e dirette:

  1. Che vengano riconosciuti e corrisposti senza ulteriori ritardi gli arretrati contrattuali spettanti al personale SUEM 118 e Pronto Soccorso, in piena conformità al DCA n. 55/2025.
  2. Che venga fornito un riscontro scritto circa i tempi e le modalità di attuazione dei pagamenti da parte delle ASP calabresi.

Il segretario Marrari sottolinea l’inaccettabilità della situazione: “Non sia più accettabile che lavoratori che operano in contesti di elevata pressione e responsabilità, in prima linea nei servizi di emergenza, debbano attendere mesi per vedersi riconosciuti diritti contrattuali già sanciti”.

Il documento, indirizzato ai vertici istituzionali regionali, dal Presidente della Regione ai Sub Commissari ad Acta, passando per il Dipartimento Salute e Azienda Zero, si conclude con un appello alla responsabilità e alla tempestività amministrativa, nella speranza che “vengano rispettati gli impegni assunti e che si restituisca dignità a tutti gli operatori del sistema di emergenza–urgenza calabrese”.

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