Sanità Calabria: Schierarsi Corigliano-Rossano critica rinvio uscita dal commissariamento e accordo con Emilia-Romagna

La Piazza di Schierarsi Corigliano Rossano esprime profonda amarezza e sdegno in merito alle recenti dichiarazioni del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sull’uscita della Calabria dal Commissariamento sanitario e dal Piano di Rientro.

Rinvio del fine commissariamento: un’attesa da “aspettando Godot”

Il movimento ricorda che, durante la campagna elettorale a Lamezia Terme, il Presidente Occhiuto e la Presidente del Governo, Giorgia Meloni, avevano promesso l’uscita dal Commissariamento entro la fine del 2025.

Tuttavia, dopo i dubbi espressi dal Ministro della Sanità Schillaci, il Presidente Occhiuto ha spostato la scadenza, affermando che la Calabria uscirà dal Commissariamento e dal Piano di Rientro entro la fine della consiliatura regionale, vale a dire entro il 2030.

Schierarsi Corigliano Rossano accusa che questo rinvio, definito un’attesa da “Aspettando Godot”, potrebbe essere dovuto all’effetto dei consuntivi di bilancio adottati a sanatoria dal 2013, ricorrendo al criterio deduttivo per creare il Bilancio Riadattato e ignorando le regole della contabilità analitica per centri di costo, anche alla luce della Legge Regionale n. 39/1996.

Nel frattempo, il movimento denuncia che “la sanità calabrese continua a sprofondare in uno stato di totale sfascio“.

Accordo Calabria-Emilia Romagna: “Condanna per la salute”

Schierarsi Corigliano Rossano esprime inoltre forte preoccupazione e indignazione per l’accordo siglato tra la Calabria e l’Emilia-Romagna, presentato come soluzione per ridurre l’emigrazione sanitaria.

Il movimento definisce questo accordo “inutile e inefficace”, considerandolo invece una vera “condanna per la salute dei calabresi”.

I punti di critica sono:

  • Aumento dei disagi: L’accordo non migliora l’offerta sanitaria.

  • Rischio Rinuncia alle Cure: Rischia di aumentare il numero di persone costrette a rinunciare alle cure attraverso l’imposizione di tetti alle prestazioni.

Si ricorda che la Calabria spende ogni anno oltre 350 milioni di euro in mobilità passiva per cure fuori regione.

Sollecitazioni e appello

Schierarsi Corigliano Rossano sollecita il Presidente Occhiuto a lavorare alacremente, adottando misure concrete e urgenti per risolvere la complessa situazione della sanità calabrese. L’appello si conclude chiedendo di evitare di disperdere energie e risorse nella creazione di nuove poltrone in Consiglio regionale.

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