Rende – La squadra medica dell’Università della Calabria si rafforza con due nomi di altissimo profilo. Il celebre chirurgo dell’apparato digerente Luigi Bonavina, considerato tra i migliori al mondo, e il neurochirurgo funzionale Domenico La Torre, tra i pochi in Europa ad utilizzare la tecnologia MRgFUS, entrano nel progetto medico Unical, operando presso l’Azienda ospedaliera di Cosenza.
Originario di Tropea, Bonavina ha alle spalle una carriera internazionale, con oltre 500 pubblicazioni e ruoli apicali all’Università di Milano e al Policlinico San Donato. Sarà professore straordinario all’Unical e guiderà la nascita di un Centro per la chirurgia esofagea, il primo nel Mezzogiorno. «Ritorno in Calabria per dare un piccolo contributo – ha detto – e per mettere la mia rete scientifica al servizio della sanità calabrese».
Accanto a lui, Domenico La Torre, nuovo professore ordinario di Neurochirurgia, specializzato in trattamenti innovativi per Parkinson e dolore neuropatico. Già riferimento nazionale per la chirurgia dei nervi periferici, La Torre porta con sé esperienze maturate tra USA e Italia.
«Due profili diversi ma complementari – commenta il rettore Nicola Leone – uniti da una visione comune: costruire un ponte tra alta formazione, ricerca e sanità di qualità, per fermare l’emigrazione sanitaria e restituire fiducia al territorio».
Con questi innesti, l’Università della Calabria consolida il proprio ruolo strategico nel rilancio della sanità regionale, puntando su professionalità di livello internazionale e innovazione.
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