Sanità, proposta di legge regionale: Sibaritide-Pollino e Crotonese insieme

Giuseppe Graziano

Corigliano Rossano – Al vaglio del presidente del Consiglio regionale della Calabria una proposta di legge che mette mano alla riorganizzazione delle aziende del servizio sanitario regionale calabrese. A presentarla nelle ultime ore il Consigliere regionale Giuseppe Graziano che per la parte relativa all’area della Sibaritide, del Pollino e del Crotonese, rivoluziona l’intera struttura esistente. Si punta su un modello di organizzazione diverso, mirato a principi di efficienza delle prestazioni ospedaliere e dei servizi sanitari territoriali. Nel testo presentato, in Calabria dovrebbero essere concepite: 4 aziende ospedaliere territoriali (AOT), 1 azienda ospedaliera universitaria (AOU), 4 aziende sanitarie territoriali (AST).

 Per quanto attiene l’area Nord Calabria, la proposta include le zone del Pollino, dello jonio cosentino e del crotonese.

Secondo quanto emerge dai contenuti della proposta l’azienda ospedaliera Nord Calabria avrebbe la sede legale a Corigliano Rossano, e sarà composta dagli stabilimenti ospedalieri spoke di Corigliano Rossano, Castrovillari, Crotone e dai presidi di Trebisacce, Acri e Cariati. Si procederebbe, in sostanza, con una attività di scorporo dalle aziende provinciali di Cosenza e Crotone relativamente alle unità produttive aziendali. 

 

 

 

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