Schiavonea, al via i cantieri per la nuova videosorveglianza: 59 telecamere in 17 punti strategici

Sono ufficialmente iniziati a Schiavonea i lavori per la realizzazione del nuovo sistema di videosorveglianza urbana, un intervento che prevede l’installazione di 59 telecamere distribuite in 17 punti nevralgici del borgo marinaro a fronte di un investimento complessivo di 237.104,40 euro.

I dettagli dell’intervento e le aree coperte

Il tracciato e le strade interessate: Le nuove postazioni coprono importanti assi viari e zone ad alta frequentazione della frazione, tra cui via Rivabella, viale Salerno, via Vieste, via Nizza, via Provinciale, via Capri, la zona del Palmeto, il Lungomare e via Riccione.

Integrazione con le forze dell’ordine: L’impianto sarà pienamente integrato con l’infrastruttura comunale esistente e collegato direttamente ai nodi operativi della Polizia Locale e dei Carabinieri, offrendo un supporto concreto alle attività di controllo e prevenzione del territorio.

Specifiche tecnologiche: Il progetto prevede l’utilizzo di telecamere IP ad alta risoluzione con funzionalità diurna e notturna, sistemi avanzati di analisi video e registrazione locale, progettati per garantire continuità operativa e un monitoraggio efficace.

Un piano di sicurezza tecnologica da oltre 1,5 milioni di euro
L’intervento sul borgo marinaro si inserisce in una strategia più ampia avviata dall’amministrazione comunale a partire dal 2019, portando gli investimenti complessivi in materia di sicurezza tecnologica e Smart City a superare la soglia di 1,5 milioni di euro.

Tra i progetti di maggiore rilievo che compongono il quadro finanziario figurano il primo intervento finanziato con il POC Legalità (circa 250 mila euro), la riqualificazione tecnologica per l’area di Piragineti (circa 63 mila euro) e l’ingente finanziamento legato al programma PINQuA (886.716,60 euro) mirato alla videosorveglianza e all’interconnessione tra i centri storici.

L’assessore alle Opere Pubbliche e alla Programmazione Europea, Tatiana Novello, ha evidenziato il valore di un’infrastruttura moderna e pensata per innalzare i livelli di sicurezza della cittadinanza. Sulla stessa linea il sindaco Flavio Stasi, il quale ha ribadito che la videosorveglianza non sostituisce la presenza attiva delle forze dell’ordine ma costituisce un ausilio tecnologico fondamentale per la tutela della comunità, confermando la concretezza degli obiettivi programmati dall’esecutivo.

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