Schiavonea, strada dissestata in via Cagliari: tutto fermo nonostante le segnalazioni

CORIGLIANO-ROSSANO. Sono passati quasi cinque mesi dalla segnalazione ufficiale di una cittadina riguardo al grave dissesto del manto stradale in via Cagliari, nella frazione di Schiavonea, ma la situazione è rimasta invariata. Nonostante il tempestivo sopralluogo della Polizia Municipale e la successiva relazione dell’Ufficio Ambiente, il Comune di Corigliano-Rossano non ha ancora avviato alcun intervento di ripristino.

La segnalazione: “Strada pericolosa per automobilisti e pedoni”

Tutto ha avuto inizio con la denuncia formale di Assunta Russo, residente in via Zara, che l’8 novembre 2024 aveva indirizzato una lettera al Sindaco e agli uffici competenti (Viabilità, Manutenzione, Ambiente, Polizia Municipale e Protocollo).
Nel documento, la donna segnalava «numerosi innalzamenti dell’asfalto causati dalle radici di un pino marittimo» che rendono la circolazione «pericolosa per automobilisti, ciclisti e pedoni».
Russo aveva chiesto un intervento urgente di manutenzione straordinaria per “ripristinare le condizioni di sicurezza e decoro della via”, sottolineando il rischio di incidenti e il disagio quotidiano per i residenti.

Il sopralluogo della Polizia Municipale

A seguito dell’esposto, il Comando di Polizia Municipale – guidato dal colonnello Luigi Greco – aveva effettuato un sopralluogo il 4 novembre 2024, documentando la presenza di «numerose crepe e sollevamenti del manto stradale presumibilmente causati dalle radici di un albero» situato in un cortile privato.
La relazione di servizio, firmata dagli agenti Ciracì, Carozza e Olivieri, fu trasmessa all’Ufficio Manutenzione per i successivi adempimenti.

La risposta dell’Ufficio Ambiente

Pochi giorni dopo, l’Ufficio Ambiente e Energia del Comune – con nota firmata dal dott. Giuseppe Andreano – aveva riconosciuto la fondatezza della segnalazione, richiedendo una verifica urgente sull’albero di pino marittimo le cui radici «hanno provocato l’innalzamento del manto stradale con possibili incidenti per autoveicoli, motocicli, biciclette e pedoni».
L’Ufficio aveva inoltre intimato di procedere alla rimozione delle cause del danno e al ripristino immediato della sede stradale, anche attraverso eventuale ordinanza di rimozione in caso di inadempienza del privato.

Ma a distanza di mesi, nessun intervento

Nonostante la rapidità con cui gli uffici comunali avevano accertato la situazione, ad oggi nessun lavoro di ripristino è stato effettuato.
Il tratto di via Cagliari, all’altezza del civico 5, continua a presentare sollevamenti e crepe pericolose, che peggiorano con il passare del tempo e con le piogge autunnali.
Gli automobilisti sono costretti a manovre improvvise per evitare le sconnessioni, mentre pedoni e ciclisti rischiano quotidianamente di inciampare o cadere.

I residenti: “Promesse ma nessuna azione concreta”

«Abbiamo fatto tutto il possibile – spiega la residente Assunta Russo – segnalazioni, sopralluoghi, protocolli. Ma dopo i primi riscontri, il Comune non ha più dato seguito alla vicenda. La strada è pericolosa e nessuno interviene».
Tra i cittadini della zona cresce l’amarezza per l’assenza di risposte concrete e per la sensazione di abbandono: «È paradossale – commentano – che servano mesi solo per intervenire su un tratto di pochi metri, già accertato come pericoloso dagli stessi uffici comunali».

Un caso emblematico

Il caso di via Cagliari rappresenta uno dei tanti episodi di inerzia amministrativa che affliggono il territorio: segnalazioni puntuali, verifiche immediate, ma tempi di intervento infiniti.
Intanto, la sicurezza dei cittadini resta appesa alle radici di un albero, mentre l’asfalto continua a sollevarsi – insieme alla pazienza dei residenti di Schiavonea.

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