Sibari capitale della cultura, Iacobini: «con il direttore Demma il parco è diventato un esempio virtuoso per tutta l’Europa»

Cassano all’Ionio – Non è solo un sito archeologico, ma un motore di sviluppo, ricerca e innovazione. Il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha espresso a nome dell’Amministrazione comunale un vivo apprezzamento per i risultati raggiunti dai Parchi archeologici di Crotone e Sibari. Il plauso arriva all’indomani del comunicato del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha sottolineato lo straordinario valore degli interventi in corso nell’area.

Secondo il primo cittadino, il lavoro svolto dal direttore Filippo Demma e da tutto il personale della struttura testimonia un impegno dello Stato “lungimirante”, capace di trasformare una realtà complessa in un modello di gestione efficiente riconosciuto ormai a livello internazionale.

Sicurezza, sostenibilità e boom di presenze

Il successo del Parco non è casuale, ma figlio di una visione che mette insieme tutela e fruibilità. Iacobini ha evidenziato come gli investimenti mirati abbiano prodotto effetti concreti:

  • Accessibilità e Sicurezza: Interventi strutturali per rendere il patrimonio fruibile a tutti.

  • Sostenibilità Energetica: Un approccio moderno alla gestione dei siti.

  • Crescita dei flussi: Un aumento significativo di visitatori e introiti che conferma l’attrattività internazionale di Sibari.

Sibari viva: torna “vinitaly and the city”

Un capitolo centrale della valorizzazione territoriale è rappresentato dai grandi eventi. In quest’ottica, il sindaco ha confermato con entusiasmo le date di “Vinitaly and the City”, che si terrà a Sibari dal 17 al 19 luglio 2026. L’evento, nato dalla sinergia tra Arsac, Comune di Cassano e Regione Calabria, fonde archeologia e cultura del vino, dimostrando come i parchi possano essere luoghi vivi e dinamici.

«Sibari non è più una periferia culturale — prosegue Iacobini — ma un presidio centrale di ricerca. Questa trasformazione accresce l’identità del nostro territorio e rappresenta un’opportunità reale di sviluppo economico per l’intera comunità».

una sinergia istituzionale che guarda al futuro

In chiusura, il sindaco ha ribadito il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale al percorso intrapreso dal direttore Demma. La chiave del successo, secondo Iacobini, resta la collaborazione tra enti, unico strumento per rendere il patrimonio archeologico calabrese protagonista indiscusso del panorama culturale italiano ed europeo.

Articoli correlati: