
Sibaritide – Si lavora alacremente nell’ambito dei controlli lungo il litorale jonico cosentino: personale dell’Asp – Igiene e Prevenzione e dell’Usca continuano nell’azione di screening sulle persone entrate in contatto con pazienti dichiarati positivi al Covid. Il punto di quel che è accaduto nella giornata di ieri dalla pagina social dal responsabile del servizio di Igiene e Prevenzione Martino Rizzo: «In Provincia di Cosenza continua un lento, ma costante, aumento del numero dei casi.
Sullo Ionio la situazione resta sotto controllo, ma c’è un nuovo positivo a Corigliano-Rossano, anche se per fortuna asintomatico. Questo scorcio di estate continua a farci soffrire.
Domani (oggi) erano programmate attività di screening sui rientri nell’area dell’alto Ionio. L’evoluzione della situazione ci costringerà ad un superlavoro, ed i “ragazzi” ( li definisco ragazzi per la giovane età, ma sono validissimi collaboratori e colleghi, che con entusiasmo mi affiancano in questa attività) dell’USCA saranno impegnati su più fronti.
Oltre agli screening programmati sui rientri, a Cassano si procederà a sottoporre a tampone i contatti del ragazzo del Bangladesh, positivo e ricoverato a Cosenza.
Su Corigliano-Rossano saranno monitorati i passeggeri di un autobus che hanno viaggiato da Roma con una persona poi risultata positiva al tampone .
Si procederà inoltre ad effettuare i tamponi ai contatti stretti del nuovo caso di Corigliano-Rossano.
Complessivamente sullo Ionio abbiamo stasera due positivi ricoverati a Cosenza e due positivi in quarantena domiciliare. Questa la situazione al 26 agosto».
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