Corigliano Rossano, 17 gennaio 2026 – «Trattare la sicurezza come un argomento da sminuire è offensivo verso una comunità che ha vissuto mesi difficili». Il senatore Ernesto Rapani replica con durezza alle dichiarazioni di Europa Verde–AVS sulla richiesta di attivare il progetto “Strade sicure”.
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«Dov’era AVS questa estate, quando chiedevo già l’intervento dell’Esercito? In silenzio, allineata a un sindaco che fa finta di non vedere e continua a minimizzare. Diventa imbarazzante, per qualunque parlamentare, confrontarsi a Roma su questioni delicate che riguardano il territorio e sentirsi rispondere che, per il sindaco, non c’è alcun problema».
Rapani respinge l’accusa di immobilismo. «Negli ultimi anni sono stati ottenuti risultati concreti, come il rafforzamento di uomini e mezzi e l’elevazione del commissariato di Polizia di Stato a struttura guidata da un primo dirigente». «Lo Stato c’è. Forze dell’ordine e magistratura operano ogni giorno con serietà. Ma Corigliano Rossano si estende su un’area molto ampia e l’attuale dotazione organica è già impegnata su una molteplicità di interventi. Per questo serve un supporto aggiuntivo, come quello dell’Esercito. Lo Stato non arretra, ma va sostenuto. Negare la realtà o ironizzare sui problemi significa lasciare i cittadini soli».
Ufficio Stampa – Senatore Rapani






