Dal 16 al 18 ottobre al PalaEventi si disputeranno 722 incontri. La federazione guarda ai nuovi talenti, le istituzioni alle ricadute sul territorio. Resta il nodo delle strutture alberghiere chiuse – I Campionati italiani di taekwondo tornano in Calabria dopo dieci anni e portano a Corigliano-Rossano 793 atleti. Da domani, venerdì 16 ottobre, a domenica 18, il PalaEventi di Rossano ospiterà 722 incontri nelle categorie Junior Cinture Rosse, Under 21, Senior Cinture Rosse e Master. La manifestazione, presentata al Castello Ducale, mette insieme competizione, formazione dei giovani e promozione del territorio, con l’arrivo di tecnici, accompagnatori e famiglie da fuori regione.
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L’appuntamento consentirà allo staff tecnico nazionale di osservare i possibili protagonisti delle prossime stagioni. Il presidente chiarisce che questi campionati servono soprattutto a individuare e far crescere nuovi talenti. Il riferimento calabrese è Simone Alessio, due volte campione del mondo e medagliato olimpico. L’auspicio è che altri ragazzi possano seguirne il percorso, partendo dal lavoro quotidiano nelle palestre.
Cito insiste anche sulla responsabilità educativa dei tecnici: i maestri accompagnano i giovani nella crescita, oltre a prepararli per il combattimento. Per questo la loro formazione è essenziale. Il valore della disciplina, sottolinea il presidente federale, comprende inclusione e miglioramento personale e collettivo, insieme alla ricerca del risultato sportivo.
Il presidente FITA Calabria Giancarlo Mascaro ricorda che l’ultimo campionato italiano nella regione si disputò a Reggio Calabria nel 2016. Tornare a gareggiare in casa significa offrire alle società calabresi un’occasione attesa, alleggerendo anche le spese di trasferta delle famiglie. La partecipazione regionale interesserà le cinture rosse, gli Under 21 e i Master, con una presenza che attraversa generazioni e diversi livelli di esperienza.
La possibilità di ospitare la competizione assume così un significato concreto per il movimento locale: riduce la distanza dalle grandi gare e permette alle famiglie di seguire gli atleti sul proprio territorio, dopo un decennio di attesa per il ritorno della manifestazione.
Proprio i Master testimoniano la continuità della pratica: atleti con anni di esperienza continuano ad allenarsi e scelgono di confrontarsi ancora sui campi di gara. Mascaro riconosce il sostegno ricevuto dal territorio nell’organizzazione, ma guarda anche al seguito dell’evento. Per portare nuovi iscritti nelle palestre occorrono visibilità e cultura sportiva. «Il taekwondo e le arti marziali non sono soltanto un modo di combattere, ma rappresentano uno stile di vita».
Il presidente del CONI Calabria Tino Scopelliti collega la crescita degli appuntamenti sportivi al bando regionale dedicato agli eventi e alla collaborazione tra comitati e federazioni nazionali. L’obiettivo è rendere queste presenze continuative, generando opportunità economiche e avvicinando i giovani alle discipline attraverso l’esperienza diretta delle gare, anche insieme ai genitori.
Scopelliti individua negli impianti e nelle competenze organizzative due ragioni della capacità attrattiva di Corigliano-Rossano. Evidenzia però una criticità: alcune strutture alberghiere sono chiuse a ottobre, mentre manifestazioni di questa portata producono domanda di ospitalità. Il suo richiamo a flussi di tremila-quattromila persone accompagna la richiesta di un’accoglienza adeguata, senza costituire un dato definitivo sulle presenze del fine settimana.
L’assessore comunale al Turismo, Sport e Grandi eventi Costantino Argentino propone una stima di circa duemila persone tra atleti, accompagnatori e organizzazione. Il Comune ha affiancato la federazione perché considera questi appuntamenti uno strumento di promozione della città e di prolungamento della stagione turistica. Ai partecipanti sono state indicate opportunità di visita ai centri storici, al Castello, al Museo del Codex e al Museo della Liquirizia.
Sul piano economico, Argentino ipotizza una spesa giornaliera di 120-130 euro per atleta. Si tratta di una previsione, non di ricavi già accertati: la ricaduta effettiva dipenderà dalle presenze e dalla durata dei soggiorni. L’assessore sottolinea inoltre che i rapporti con le federazioni vengono coltivati durante l’anno per programmare altri appuntamenti.
Nel videomessaggio trasmesso durante la presentazione, l’assessore regionale allo Sport Eulalia Micheli si è complimentata con il comitato e con Cito. Ha richiamato l’inserimento della manifestazione tra i grandi eventi sportivi regionali, collegando il ritorno dei campionati al bando della Regione e auspicando la prosecuzione di iniziative analoghe.
Il programma si aprirà venerdì con gli Junior Cinture Rosse: 222 atleti e 202 incontri. Sabato toccherà agli Under 21, con 340 partecipanti e 324 confronti. Domenica chiuderanno Senior Cinture Rosse e Master, con 231 iscritti e 196 incontri. Tre giornate per osservare il futuro agonistico della disciplina e verificare sul campo la capacità del territorio di accogliere una competizione nazionale.






