Uomini impegnati tra controlli contro i furti a Sibari, aree del Crati e presidio del nuovo ospedale. Cresce la richiesta di rinforzi – A Sibari e nelle zone colpite dalla tracimazione del Crati, dai Laghi di Sibari a Lattughelle, dal Thurio a MInistalla, l’attenzione resta alta. È in corso un servizio contro i furti nelle abitazioni evacuate e una vigilanza costante per impedire l’accesso a chi non è autorizzato nelle aree interdette. L’attività rientra nelle procedure previste in caso di calamità: pattugliamenti per tutelare le case lasciate vuote e posti di controllo per garantire il rispetto dei divieti. Un dispositivo necessario, che sta producendo effetti concreti. Parallelamente, un altro fronte impegna uomini e mezzi: il presidio del nuovo ospedale della Sibaritide. Qui sono impiegate quattro unità per turno tra carabinieri, polizia e guardia di finanza. In un’intera giornata si arriva a sedici operatori dedicati esclusivamente alla sorveglianza della struttura.
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