L’associazione Corigliano Nostra ha inviato una lettera al sindaco Flavio Stasi, al vicesindaco Giovanni Pistoia e all’assessore Marinella Grillo per esprimere apprezzamento per il percorso avviato dall’Amministrazione comunale sul riordino della toponomastica cittadina e avanzare alcune proposte.
Secondo il presidente dell’associazione, Giulio Iudicissa, il riordino delle vie e delle piazze è un intervento importante e atteso da anni, utile non solo a ricordare i cittadini che hanno dato prestigio alla città, ma anche a conservare la memoria storica dei luoghi.
Tra le proposte avanzate c’è quella di dedicare le nuove intitolazioni a persone che si sono distinte nei campi della cultura, della scienza, dell’arte, dello sport, del sociale o che hanno dato un contributo significativo alla comunità. L’associazione invita inoltre a riservare maggiore spazio alle figure femminili, promuovendo una toponomastica più equilibrata.
Corigliano Nostra suggerisce anche di affiancare ai nomi ufficiali delle strade gli antichi toponimi ancora oggi utilizzati dai cittadini. Ad esempio, accanto a Piazza Cavour potrebbe comparire anche il nome storico “Il Fondaco”, mentre Largo Garopoli potrebbe riportare l’antica denominazione “A Purtella”.
L’associazione propone inoltre di uniformare la grafica delle targhe stradali e, nei luoghi di maggiore interesse storico, installare “targhe parlanti” con un QR Code che permetta a cittadini e turisti di leggere la storia del luogo o la biografia della persona a cui è dedicata la strada.
Infine, Corigliano Nostra si dice disponibile a collaborare con l’Amministrazione comunale, mettendo a disposizione l’esperienza dei propri associati per contribuire al progetto di riordino della toponomastica cittadina.
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